Scadenza a fine mese per i versamenti volontari
Mercoledì 31 dicembre è l’ultimo giorno utile, fissato dalla legge, per versare i contributi volontari relativi al terzo trimestre del 2014 (periodo luglio – settembre). Ovviamente consigliamo vivamente ai lettori interessati di non attendere proprio l’ultimo giorno o l’ultimo istante per effettuare il versamento. Perché la scadenza è importantissima: non conviene rischiare, aspettando il termine ultimo per il pagamento. Peraltro, la coincidenza con le festività di fine anno possono giocare brutti scherzi alla nostra memoria e far dimenticare la scadenza. Basta, infatti, un solo giorno di ritardo per rendere nullo il versamento, senza alcuna possibilità di recuperare il trimestre ormai trascorso: in questo malaugurato caso l’Inps provvede a rimborsare quanto versato, senza l’aggiunta di interessi. La conseguenza è che quel trimestre resta scoperto dal punto di vista contributivo: nessuna possibilità di rimediare successivamente. Meglio pensarci per tempo, quindi, onde evitare svantaggi previdenziali dovuti a dimenticanze o a eventi imprevedibili. I pagamenti dei contributi volontari devono essere effettuati secondo gli importi comunicati direttamente agli interessati dall’Inps. Eventuali versamenti di importo inferiore a quello indicato dall’Ente comportano la riduzione proporzionale dei periodi accreditati e, conseguentemente, dell’importo della pensione da percepire.
I contributi volontari possono essere versati ordinariamente utilizzando il bollettino Mav (Pagamento mediante avviso) ricevuto a domicilio, che può essere pagato in una qualsiasi banca senza commissioni aggiuntive. Il bollettino Mav, in caso di necessità, può essere richiesto, stampato e modificato, collegandosi al sito internet www.inps.it, Portale Pagamenti – Versamenti Volontari. Sullo stesso sito e nel medesimo portale è anche possibile effettuare il pagamento online, utilizzando la carta di credito. Carta utilizzabile anche con una banale telefonata, chiamando il numero verde (gratuito da rete fissa) 803164, senza prefisso da tutta Italia. Per chi vuol utilizzare il telefonino, il numero da chiamare è lo 06164164, ma è a pagamento secondo la tariffa del proprio gestore telefonico. I versamenti volontari sono utili per coprire con la contribuzione i periodi durante i quali il lavoratore non svolge attività lavorativa, oppure ha chiesto brevi periodi di aspettativa non retribuita per motivi familiari o di studio. È possibile anche una funzione “integrativa”, al fine di migliorare le proprie prestazioni previdenziali, per chi ha un contratto part-time. Per ottenere l’autorizzazione alla prosecuzione volontaria, occorrono almeno 5 anni di contributi (260 settimanali oppure 60 contributi mensili) già versati in tutta la vita lavorativa, indipendentemente dalla collocazione temporale. Sono anche sufficienti almeno 3 anni di contribuzione nei cinque anni che precedono la data di presentazione della domanda. La contribuzione utile, in ogni caso, è quella effettiva: è esclusa la contribuzione figurativa a qualsiasi titolo accreditata.
Antonio Silvestri
















