TRE MINISTRI DELLA CHIESA NEL SEGNO DI PIETRO E PAOLO
IL CVS/GLI AUGURI DEGLI AMMALATI: “IL TUO CUORE NON ABBIA CANCELLI”
Francesco ti abbiamo conosciuto come un militare dolce ma diffidente. Le scarpe da militare appesantivano i tuoi passi e mentre i tuoi amici, Michele e Cosimo, si inserivano con disinvoltura, tu iniziavi a camminare accanto a noi in silenzio e discrezione. Ma, tra una battuta e l’altra durante le catechesi, mangiando con noi nutella e pan carré, ti sei accorto delle nostre necessità e hai iniziato a fare la vera marcia. Hai iniziato a prestare i tuoi piedi a chi era troppo piccolo, le tue braccia e i tuoi occhi a chi non solo era cieco nel corpo, ma soprattutto nello spirito! È arrivato poi il momento di portare, da solo, un gruppo di adolescenti per gli esercizi spirituali. Noi CVSessini ti abbiamo fatto l’invito di convenienza, ma c’era Chi ti aspettava per farti un invito speciale… e lasciate le barche, Lo seguirono! Lo sgomento per te è stato enorme, non era facile lasciare tutto: gli amori, le amicizie, la famiglia. Noi avevamo trovato finalmente un giovane buono, generoso, responsabile e dovevamo cederlo! Il tuo entusiasmo e la tua gioia nel vivere la tua vocazione, anche se piena di momenti difficili, ci ha aiutati a condividere la tua scelta. Grazie Signore per tutto il tempo che ci hai fatto vivere con Francesco; grazie Signore perché ora possiamo chiamarlo don Francesco. Te lo affidiamo e aiutalo, perché il suo “cuore sia sempre aperto, non abbia cancelli, non porte, non sentinelle, non rifiuti nessuno, accolga sempre, non badi se chi accede ha buone o cattive maniere”(Beato Luigi N.) Auguri cari, don Francesco.















