Ulivi secolari, il batterio killer non si ferma
MISURE DA ADOTTARE A BREVE TERMINE
» Delimitare le aree interessate per la realizzazione di mappe dettagliate sulla presenza di oliveti con sintomi ascrivibili al “Complesso del disseccamento rapido dell’olivo”;
» Vietare la movimentazione di tutto il materiale vegetale vivo infetto dalle zone interessate, escluso le olive da tavola e quelle per l’estrazione dell’olio, poiché non vi sono pericoli associati alla qualità dell’olio;
» Effettuare drastiche potature eliminando tutte le parti con presenza di sintomi di disseccamento e di imbrunimenti interni;
» Disinfettare i mezzi utilizzati per le operazioni di taglio (ipoclorito di sodio o sali quaternari); bruciare in loco i residui di potatura (rami e fogliame);
» Disseccare nello stesso campo la parte legnosa tagliata prima di effettuare il trasporto in altre località al di fuori dell’area infetta. Tale pratica trova giustificazione per la devitalizzazione della “Xylella Fastidiosa” poiché non essendo un batterio sporigeno, non si conserva nel legno secco.















