Un viaggio diverso/Alla riscoperta delle Radici Cristiane
IN TERRA SANTA/Si è concluso il pellegrinaggio diocesano guidato dall’Arcivescovo. Dal Carmelo al Getsemani, dal lago di Galilea al Santo Sepolcro sui passi di Gesù nei luoghi del Vangelo.
“Domine ivimus – Signore finalmente ci siamo!” è l’espressione entusiasta di un gruppo di 50 pellegrini che, condotti dal nostro Arcivescovo, hanno visitato, dal 2 al 7 settembre, i luoghi Santi in terra d’Israele (dal Carmelo al Getsemani, dal lago di Galilea al S. Sepolcro).
Un grande dono di Dio, una scoperta di quel campo dove è nascosto il tesoro prezioso per il quale vale la pena di vendere tutto: è questola Terra Santa. Il pellegrinaggio è stato pieno di fascino e di scoperte di luoghi che hanno segnato profondamente la nostra esperienza spirituale.
Ripercorrere quegli itinerari dove Gesù è passato, arrivare su ogni posto e leggerela Bibbiaper cogliere tutto l’agire di Dio per l’uomo e la sua salvezza è stato il “fine pastorale” di questo intenso viaggio. Ma non è tutto, chiaro ed inequivocabile l’insegnamento del nostro Arcivescovo: perché quei fatti rievocati divengano efficaci per noi è necessaria ancora la mediazione del mistero o sacramento, l’opera cioè di Cristo vivo nostro contemporaneo che applica a noi i frutti dei suoi gesti tramite l’azione dello Spirito Santo.
Di qui l’importanza enorme data alla celebrazione eucaristica di ogni giorno (di grande impatto emotivo e spirituale quella presieduta da mons. Arcivescovo al S. Sepolcro) e al clima di preghiera che ha circondato il pellegrinaggio.
Ogni luogo evangelico visitato è divenuto contatto vitale ed efficace con quel Gesù che lì ha vissuto e ora vive e opera per la su Chiesa. La nostra cara Madre,la Madonnadi TerraSanta, dia a tutti i pellegrini di arrivare – come Cristo – a godere del possesso di quei beni che qui abbiamo già percepito come promesse.
Antonio Sorrento















