Visita Pastorale/Parrocchia Santa Lucia/“E venne il Signore in mezzo a noi”
IL PARROCO/PARLA DON DAMIANO MADARO
UNA VERIFICA PER RIPARTIRE CON ENTUSIASMO
Come si è preparata la Parrocchia alla Visita Pastorale?
Tutti i gruppi di servizio e di formazione hanno vissuto un momento di riflessione e di verifica del cammino percorso negli ultimi cinque anni, da quando è stata inaugurata la nuova chiesa, per un bilancio di sviluppo del proprio settore, dalla catechesi alla Caritas, dalla liturgia alla pastorale familiare. Ogni gruppo ha poi steso una relazione raccolta insieme alle altre in un volumetto “Conosci e vivi la tua Parrocchia”, pubblicato per la Visita Pastorale. Un condividere che ha anche lo scopo di coinvolgere coloro che fino ad ora non si sono sentiti invitati e sono rimasti solo spettatori,attenti o anche distratti.
Quale arricchimento spirituale la comunità attende dall’Arcivescovo per aprire i suoi orizzonti?
È il momento in cui abbiamo bisogno di verificare il lavoro degli ultimi anni. Dopo la fase della semina, oggi le pianticelle cominciano a spuntare bisogna impegnarsi a fondo nel lavorare il terreno, per creare un nucleo sempre più solido, forte, formato, per accrescerlo e far sì che possa permeare la grande comunità del territorio. Viviamo per questo la visita del Vescovo come momento di grazia. In parrocchia usiamo spesso il termine “Kairos”, cioè momento propizio,evento in cui il Signore viene a visitare una parte del suo gregge e, come dice Gesù a Pietro, conferma i suoi fratelli. Attendiamo dal Pastore la verifica che il cammino che stiamo percorrendo sia secondo la volontà di Dio e della Chiesa per proseguirlo nella fede.
Come la Visita Pastorale può contribuire a rafforzare la testimonianza di fede anche verso i “non praticanti” della comunità?
La visita del Vescovo è fondamentale per un nuovo impulso alla vita cristiana delle famiglie; ciascuna poi nel proprio ambito, con i contatti famigliari e le amicizie, potrà diventare testimone di quanto vive, vede, tocca con mano; non può mancare l’impegno di servizio al territorio; un servizio attraverso la carità, l’ascolto, il fare, ma anche l’impegno culturale che può esprimersi tra l’altro riprendendo il giornalino parrocchiale “La Bacheca”, per anni strumento di conoscenza e riflessione per la comunità.


















