Visita Pastorale/S. Cesario di Lecce/La Comunità cittadina accoglie il Pastore
Don Gino Scardino: attendiamo un messaggio di fede e pensieri di fiducia
La Comunitàdi San Cesario, nelle sue varie espressioni, è viva e attiva; segue le indicazioni pastorali del Magistero e della Chiesa Locale. Vi sono numerosi gruppi ecclesiali che operano in parrocchia: fanno il loro cammino di fede e si impegnano nel loro servizio specifico secondo il proprio carisma. L’Azione Cattolica e l’Agesci, i Catechisti e gli Educatori, la Caritase il Volontariato Vincenziano, l’Apostolato della Preghiera, il Gruppo di preghiera di Padre Pio, la Fraternità Domenicanae, infine, le Confraternite sono una presenza cristiana che incide su tutto il territorio. Le parrocchie sono, anche per questo, molto presenti e collaborano a ogni iniziativa anche sociale per la crescita e il bene del paese”.
Così il parroco della Chiesa Madre don Gino Scardino tenta di descrivere la sua comunità parrocchiale ricca di tante famiglie cristiane impegnate in un cammino comunitario di spiritualità e volontariato. Non mancano certamente i problemi sociali legati al fenomeno della disoccupazione e della sottoccu pazione poiché “il Comune registra molti giovani diplomati e anche laureati che vedono quasi tarpate le loro speranze di lavoro e quindi di un guadagno che permetta di progettare il loro futuro. Una realtà ancora scottante, che non sta avendo ancora una svolta, è la chiusura del Centro Commerciale Billa; oltre 70 operai sono stati licenziati e ora in cassa integrazione; ma sono tante le famiglie che hanno un reddito insufficiente. La mancanza di prospettive porta alla demotivazione di molti che si lasciano cadere nell’apatia senza dare un senso valoriale all’esistenza.
Nel contempo aumenta il vizio del gratta e vinci e delle slot machine, del bere e a volte del fumo pesante col vuoto tentativo di coltivare illusioni frustranti e sogni ansiogeni”. “Tuttavia”, sottolinea il parroco, “in tutto questo contesto di luci ed ombre, di gioie e tristezze continuiamo a credere, ora più che mai, al soffio dello Spirito che l’Arcivescovo con la sua presenza e con la sua Parola paterna ravviverà nell’intera Comunità di San Cesario. Da tempo,entrambe le comunità parrocchiali attendono di vivere insieme questo evento di grazia. Fiduciosi che il nostro Padre e Pastore con la sua affabilità ci rivolgerà certamente messaggi di fede e pensieri di speranza, noi tutti lo accoglieremo con sincera gioia di figli”.
















