Visita Pastorale/S. Cesario di Lecce/La Comunità cittadina accoglie il Pastore
IL DIRETTORE DELL’OSPEDALE
CICOIRA: PRESENZA DEL PRESULE PER RILANCIARELA STRUTTURA RIABILITATIVA
Nell’imminenza della Visita del Pastore il Direttore Sanitario dell’Ospedale A. Galateo di San Cesario di Lecce, dott. Antonio Cicoira prova a tracciare il punto della situazione nel suo complesso sanitario e nel contempo auspica un miglioramento: “L’Ospedale Galateo non è più per acuti è un centro di riabilitazione neurologica, neuromotoria e pneumologica.
Per legge dovremmo avere 90 posti letto, infatti in tutto il Salento è così, ma non è una colpa di questo ospedale, purtroppo mancano i supporti economici necessari a questa realizzazione. È indubbiamente un momento di stretta, i funzionari sanitari si pensionano e non vengono sostituiti, non si riesce ad ampliare.
Certamente,la Visitadell’Arcivescovo ingenererà in tutti notevoli sentimenti di conforto e speranza ma ciò che ci aspettiamo è che venga riaperta e potenziata al più presto la struttura riabilitativa altrimenti non si potrà più andare avanti”.
IL DIRIGENTE DELL’HOSPICE
CAROPRESE: UN AIUTO PER POTENZIARE L’ASSISTENZA DOMICILIARE
“La presenza del Vescovo in Hospice rappresenterà per noi operatori l’incontro tra il dolore e la pietà, l’angoscia e la comprensione, tra lo sconforto e la speranza”.
Con queste sentite parole il Dirigente Responsabile dell’Hospice di San Cesario di Lecce, dott. Vincenzo Caroprese, propiziala Visita Pastorale nella sua struttura per degenti.
Infatti, “da anni attendiamo di ampliare e di diversificare il nostro campo d’intervento a favore degli ammalati provvedendo all’assistenza domiciliare e garantendo, sia l’ambulatorio diurno sia quello di Terapia Antalgica”.
Infine, “consapevoli della Sua capacità di ascoltare e confortare, di condividere e sorreggere, sappiamo che il Pastore vorrà farsi carico non solamente della sofferenza che nasce dalla malattia ma anche del dialogo degli operatori chiamati all’assistenza con armi che a volte si percepiscono inadeguate”.
Christian Tarantino















