Visita Pastorale/San Giovanni Battista/“Ho incontrato una comunità accogliente”
L’Arcivescovo a conclusione di tre giornate con bambini, ammalati, volontari e famiglie.
Si è appena conclusa la Visita Pastorale di mons. Domenico D’Ambrosio nella Parrocchia San Giovanni Battista di Lecce, dove tutta la comunità l’attendeva da tempo con ansia e fervore. Tre giorni intensi trascorsi serenamente con il nostro Vescovo, il nostro “Buon Pastore”. La visita si è aperta venerdì mattina incontrando gli ammalati del quartiere, ai quali ha dato conforto con una parola di sollievo e di speranza. In serata, ha celebrato la S. Messa, accolto dal caloroso affetto dell’intera comunità parrocchiale.
Il Vescovo con il suo dolce sorriso esprimeva la contentezza di vivere questa nuova esperienza tra noi, anche perché la nostra parrocchia, dedicata al Battista, gli ricordava la sua prima chiesa da parroco a San Giovanni Rotondo. Terminata la funzione religiosa si è amorevolmente trattenuto con i singoli gruppi dell’Assemblea Parrocchiale per conoscerli. Entusiasta e piacevolmente sorpreso dell’elevato numero dei gruppi, si è congratulato con noi. Una particolare attenzione l’ha dedicata ai genitori: “Veri primi catechisti dei propri figli”, proponendo per loro una formazione parallela alle classi di catechismo dei bambini.
Sabato mattina, si è recato presso le scuole elementari e medie e ha visitato anche il centro sociale “Volare alto,”dove tutti i ragazzi lo hanno accolto con immensa gioia. Nel pomeriggio, invece, nonostante l’inclemenza del tempo, l’auditorium parrocchiale era gremito di ragazzi, sia quelli dell’oratorio che della catechesi e dello sport. Il Vescovo con grande meraviglia, ha notato la viva e numerosa partecipazione e si è compiaciuto. Salutato festosamente con un canto, seguito da un clamoroso “hip hip urrà”di benvenuto hanno aperto l’incontro. “È bello rispettare l’altro e accettarsi nella diversità come ricchezza”, ha ribadito sua Eccellenza, “Conoscersi per volersi bene ed essere più amici”.
Poi alcune domande da parte dei più piccoli: una in particolare, in riferimento all’attuale situazione di crisi economica, l’ha fatto tornato indietro nel tempo, all’età della sua fanciullezza, “Quando dopo la guerra c’era veramente tanta fame e bastava un po’ di pane col pomodoro per crescere bene. E la vita era bella ugualmente”. Sabato, alle ore 18, ha officiato il Sacramento della Confermazione a 22 ragazzi del quartiere in un clima tranquillo e familiare. Ed infine è passato dall’Associazione “Terza età” per un saluto ai soci. Domenica mattina, 1° dicembre 2013, con la S. Messa, alla quale hanno partecipato anche i rappresentanti della “Coldiretti”, ha concluso la Visita Pastorale e poco prima di congedarsi ci ha riferito di essersi trovato molto bene. Ha poi aggiunto: “Una caratteristica che contraddistingue questa comunità è sicuramente quella dell’accoglienza. E questo è un punto di merito per voi, perché a S. Giovanni Battista tutti possono trovare il loro spazio per esprimere la propria fede”.
Rosa Maria Spinelli

















