Visita Pastorale/San Matteo/Tra i ricami del Barocco una Comunità viva
DON GIANCARLO POLITO/ “I NOSTRI POVERI, DONO DEL SIGNORE”
Mons. Giancarlo Polito, Parroco di San Matteo, ha preparato con cura particolare la Visita Pastorale, per ricevere mons. Domenico D’Ambrosio con “la gioia degli apostoli che videro il Risorto nella sera di Pasqua”. La sua continua presenza nella liturgia del Vescovo per gli incarichi che ricopre presso la Curia lo ha reso particolarmente sensibile al momento dell’incontro tra il Pastore e “la piccola porzione di gregge” rappresentata dalla comunità di San Matteo. Quest’ultima si è preparata impegnandosi in una profonda analisi del proprio percorso spirituale di comunità in cammino, delle attività portate avanti e dei propri bisogni. Insieme al Parroco ha vissuto l’Anno della Fede seguendo con attenzione i discorsi del Santo Padre, il Magistero dei Vescovi e le visite pastorali di mons. D’Ambrosio alle altre parrocchie per coglierne gli insegnamenti ed essere pronta a ricevere la “parola d’amore” del Vescovo.
Lo hanno accolto con fede e speranza le diverse componenti della comunità parrocchiale “tutti un solo cuore e un’anima sola, come gli apostoli che godevano nel vedere il Signore”: i poveri “scrigno prezioso di doni da parte del Signore”; gli anziani e gli ammalati, “una ricca riserva di grazia” per la comunità; la “preziosa e sorridente giovane comunità filippina che attende un afflato di gioia per temperare la nostalgia della patria lontana”; i Cavalieri del Santo Sepolcro, “preziosa presenza di fede e di solidarietà”; i catechisti, “nerbo eletto per l’evangelizzazione dei bambini e dei ragazzi“; i ragazzi prossimi alla Cresima, i nubendi e le coppie di ogni età, i genitori e tutti i parrocchiani. Tesoro prezioso della Comunità i circa 130 bambini che si preparano a portare testimonianza del Cristianesimo nella loro vita. Il Vescovo è stato per tutti “Maestro che annunzia il Vangelo; Liturgo che nei sacramenti continua l’effusione della grazia, che sostiene il nostro andare umano, che assicura la salvezza col sangue della croce, che apre alla certezza della Risurrezione, l’Apostolo che attualizza in mezzo a noi il mistero della salvezza”.
















