Xylella, che fare? Si brancola nel buio
Gli errori della Politica/Nulla di fatto nel Consiglio Comunale monotematico di Squinzano: delibera annullata.
POLEMICHE INUTILI SULLA PELLE DEGLI AGRICOLTORI
Lo stato di allarme anche a Squinzano è ormai evidentissimo. Lo testimonia la “resa” degli Illustri Inquilini del Palazzo, che scendono in campo questa volta senza metafora, per affrontare in Consiglio Straordinario “Xylella Fastidiosa”, questa la denominazione ufficiale del batterio Killer, unico e indiscusso protagonista di proposte e soluzioni avanzate da Consiglieri e Agricoltori, in seduta congiunta presso la sede della Cooperativa Agricola Squinzanese, per unire le forze e le menti al fine di debellarlo e di scongiurarne quanto prima le conseguenze. Ore 10.15. Si dà ufficialmente inizio all’assise consiliare, perché completo il numero dei membri e pressoché soddisfacente quello degli invitati, tra cui il vice presidente del Consiglio Regionale Antonio Maniglio, il consigliere regionale Saverio Congedo, il presidente dei Comuni del Nord Salento ingegner Fernando Leone, il presidente dell’ Ordine degli Agronomi dott. Rosario Centonze, il presidente di CoopAgri dott. Fabio Ingrosso, il direttore del Consorzio Agrario di Lecce Mino Perlangeli, il presidente della ConfCooperativa di Lecce dott. Santo Ingrosso, il presidente della Cooperativa Agricola Squinzanese dott. Antonio Capone. È proprio il dott. Capone, in quanto “padrone di casa” della sede ospitante, che introduce la lista degli interventi, lanciando inviti alla concretezza delle risoluzioni, che siano, dice, rispettose delle prerogative del territorio.
Segue l’intervento dell’assessore comunale alle Politiche Agricole Emanuela Boccardo e del Sindaco avv. Mino Miccoli, il quale esorta alla collaborazione sinergica di tutte le componenti per poter orientare gli aiuti finanziari nel giusto verso, senza ulteriormente gravare sul bilancio dei Comuni Salentini. Prende la parola il comandante della Polizia Municipale di Squinzano avv. Antonio Arnò, il quale in particolare dimostra perplessità riguardo al nesso di causalità batterio-essiccamento. Seguono gli interventi dei tecnici e degli agronomi invitati, chiudono Saverio Congedo, a favore di investimenti nella Ricerca, e Fernando Leone, che si dichiara contrario a sterili polemiche, auspicando una fattiva condivisione dei problemi. Ore 13.00. Il presidente del Consiglio Mino Solazzo chiama all’appello i membri per procedere alla deliberazione. Numero legale insufficiente. Consiglio rinviato. Ci si aspettava che, almeno questa volta, al posto dei nostri ulivi secolari, fossero abbattute le secolari barriere politiche.
















