Il Trapasso/1658, da Sant’Irene a Sant’Oronzo
Innocenzo XII/L’incisione nella Chiesa Cattedrale…
Papa Pignatelli e l’Indulgenza
All’interno della nostra Chiesa Cattedrale, sulla parete sinistra del grandioso altare dedicato a Sant’Oronzo è inciso il decreto con cui il papa Innocenzo XII, che fu vescovo di Lecce dal 1671 al 1682 con il nome di Antonio Pignatelli, concesse l’indulgenza plenaria per il giorno della festa del santo. Ecco il testo latino:
Innocentius P(A)P(A) Xii / Universis Christifidelibus Praesentes Litteras Inspectu- / Ris Sal(Ute)M Et Ap(Osto)Licam Benedictionem. Ad Augendam Fidelium / Religionem Et Animaru(M) Salutem Coelestibus Ecclesiae The- / Sauris Pia Charitate Intenti, Omnibus Utriusq(Ue) Sexus Christifideli- / Bus Vere Poeniten(Tibus) Et Confessis Ac Sacra Communione Refe- /Ctis, Qui Ecclesiam Chathedralem Lycien(Sem), Die Vigesimasexta / Mensis Augusti A Primis Vesperis Usque Ad Occasum Solis / Diei Huius(Mo)Di Singulis Annis Devote Visitaverint, Et Ibi Pro / Chri(Sti) Anorum Principum Concordia, Haeresum Extirpatione / Ac S(An) Ctae Matris Ecclesiae Exaltatione Pias Ad Deum Preces / Effuderint, Plenariam Omnium Peccatorum Suorum Indul- /Gentiam Et Remissionem Misericorditer In Domino Conce- / Dimus, Praesentibus Perpetuis Futuris Temporibus Sanctam Mariam Maiorem Sub / Piscatoris Die Xxix Iulii Mdcxcii Pontificat(I) / Nostri Anno Secundo. / I(Ohannes) F(Ranciscus) Card(Inalis) Albanus.
Per facilità di lettura ne diamo ora la traduzione italiana: Papa Innocenzo XII, a tutti i fedeli di Cristo che osserveranno il presente decreto, salute e apostolica benedizione. Per accrescere la devozione dei fedeli e la salvezza delle anime con i celesti tesori della Chiesa, solleciti di pia carità, a tutti i fedeli di Cristo di entrambi i sessi, veramente pentiti e confessati e confortati dalla sacra comunione, i quali avranno visitato devotamente la Chiesa Cattedrale di Lecce il giorno 26 del mese di agosto dai primi vespri (ossia dal 25 pomeriggio) fino al tramonto del sole del giorno allo stesso modo ogni anno e là avranno rivolto a Dio pie preghiere per la concordia dei principi cristiani, per l’estirpazione delle eresie e per l’esaltazione della santa madre Chiesa, misericordiosamente nel Signore concediamo l’indulgenza plenaria e la remissione di tutti i peccati, nel tempo presente e in tutti i tempi futuri.
Dato a Roma presso Santa Maria Maggiore, sotto l’anello del Pescatore il giorno 29 luglio 1692, nell’anno secondo del nostro pontificato. Giovanni Francesco cardinale Albano. La citazione di questo testo, lungi dall’essere un mero sfoggio di erudizione, è finalizzata a ricordare gli obliati benefici spirituali che la “visita a S. Oronzo” può apportare a coloro che la compiono con le dovute disposizioni.
Michele Giannone
















