Pubblicato in: Gio, Feb 19th, 2015

Rinnovo Rappresentanze Sindacali condivise

Nei giorni 3, 4 e 5 marzo prossimi si svolge­ranno, nelle istituzioni scolastiche, le elezioni per il rinnovo delle Rsu (Rappresentanze Sin­dacali Unitarie) per il triennio 2015/2018. L’orario giornaliero di apertura del seggio elettorale sarà stabilito dalla commissione elettorale, che curerà di darne preventiva pubblicità agli elettori. Il voto si esprime scegliendo una lista ed esprimendo una sola preferenza per un candidato della lista votata. Il giorno 6 marzo sarà dedicato esclusivamente alle operazioni di scrutinio; prima di effet­tuarlo, però, la commissione elettorale deve accertarsi se, per la validità delle elezioni, ci sia stata la partecipazione di almeno la metà più uno degli aventi diritto al voto. I seggi, in base ai voti di lista riportati, vengono ripartiti tra le varie liste concorrenti con il metodo proporzionale. Gli operatori scolastici avvertono l’importanza del compito delle Rsu nella trattazione di materie che riguardano il loro servizio, di docente o di non docente, nella scuola; a testimoniarlo sta la percentua­le, di oltre l’80%, di elettori registrata nella precedente tornata elettorale del 2012.

RSU (1)

Nella generalità delle scuole di questa provincia, le Rsu sono costituite da 3 componenti che, insieme ai rappresentanti dei sindacati, com­pongono la delegazione trattante e svolgono, nelle materie previste dal contratto di lavoro nazionale, la contrattazione integrativa di istituto con la parte pubblica rappresentata dal dirigente scolastico. Una novità di rilievo di queste elezioni è costituita dall’estensione del diritto di elettorato attivo (diritto di voto) e passivo (possibilità di candidarsi) al perso­nale con contratto di lavoro a tempo determi­nato per supplenza annuale (31 agosto) o per supplenza breve sino al termine delle attività didattiche (30 giugno). Le elezioni delle Rsu sono importanti non solo per il ruolo che i diretti rappresentanti dei lavoratori svolgo­no nel posto di lavoro, ma anche perché il risultato elettorale concorre a determinare la rappresentatività dei sindacati, che è “mi­surata” facendo la media tra la percentuale dei voti riportati per le elezioni delle Rsu e quella delle deleghe, rilasciate dai lavoratori al sindacato per autorizzare la trattenuta sullo stipendio della quota dovuta per l’iscrizione. Il 5% è il livello minimo di rappresentatività fissato per accedere al tavolo negoziale per la contrattazione nazionale. Proprio a tal fine, è previsto che, dopo lo scrutinio dei voti, la commissione elettorale compila il verbale finale in cui vengono riportati i risultati delle elezioni e questo viene telematicamente trasmesso dall’amministrazione all’Aran (Agenzia per la Rappresentanza Negoziale delle Pubbliche Amministrazioni), entro cin­que giorni dal suo ricevimento dalla commis­sione elettorale.

Antonio Ciriolo

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