4-5 rinforzi per un Lecce accettabile
Intervista/Il tecnico Pippi Leo analizza la situazione dei Giallorossi.
Rinviata ancora la gioia del primo successo interno. E così, invece di gridare “Lecce hurrà-hurrà”, il popolo dei tifosi giallorossi è stato costretto ad esclamare ancora una volta: “mamma mia, mamma mia che brutto Lecce!”. E tutto questo perché, nella partita contro il Gubbio, il Lecce ha raccolto un misero punto, dimostrando così tutta la sua pochezza tecnico-tattica e la sua scarna potenzialità offensiva in zona gol. Passato in vantaggio con Lopez, il Lecce non ha avuto la forza di mantenere l’esiguo vantaggio, facendosi raggiungere un quarto d’ora dopo dall’avversario che con Ferrari aveva trasformato un altro rigore per un fallo di mani in area da parte di Salvi. E da quel momento, quando cioè mancavano cinque minuti alla fine del primo tempo, la squadra allenata da Lerda non ha avuto più la forza di mettere in crisi la difesa del Gubbio che, così, ha conquistato un meritato pareggio pur avendo dovuto affrontare la sfida al “via del mare” con ben 10 elementi titolari in meno.
Passi in dietro e nessun progresso in avanti, dunque, per il Lecce anche sotto la guida di Franco Lerda. Quali le cause di un rendimento così scadente? Ne abbiamo parlato con Pippi Leo, nota figura nel mondo calcistico salentino e regionale, avendo fatto l’allenatore del Maglie, Casarano, Brindisi ed altre squadre del centro-sud d’Italia. “Perché va male il Lecce? – ci risponde Pippi Leo – Perché è una squadra incompleta. Vale a dire che mancano almeno quattro-cinque valide pedine per poter sperare di vedere giocare meglio e rendere di più questa squadra che, ad onor del vero, non credeva nessuno potesse fare così male come, di fatto, sta facendo”.
Questione di giocatori non bravi?
“Presi singolarmente, tutti i giocatori che fanno parte della rosa del Lecce possono essere considerati dei bravi calciatori. Però, una squadra non è formata da singoli elementi, ma da calciatori che debbono fare gruppo unico. E ciò non si sta assolutamente verificando nel Lecce”.
C’è chi parla di formule tattiche sbagliate messe in atto prima da Moriero e poi da Lerda.
“È bene sgombrare il campo e dire le cose nella maniera giusta. Sia Moriero che Lerda non hanno colpe specifiche da farsi perdonare. Hanno trovato un parco-calciatori e su quello hanno dovuto lavorare per forza di cose. All’amico Moriero posso solo rimproverare di aver accettato passivamente ciò che la società gli proponeva. Avrebbe dovuto, invece, presentare una sua lista di giocatori da ingaggiare e, solo dopo averli avuti, avrebbe potuto mettere efficacemente in atto le sue idee di gioco. Ciò non è avvenuto e, alla fine, ha pagato con l’esonero”.
Potrà migliorare il Lecce?
“Per farlo, avrà bisogno di almeno quattro-cinque rinforzi di buona qualità. Avrà bisogno di un portiere d’esperienza, visto che i due a disposizione di Lerda (Perucchini e Bleve ndr) non offrono adeguate garanzie di costante rendimento, di un difensore centrale, di un centrocampista capace di costruire e di una punta da affiancare a Miccoli, ora sempre più solo e sempre più soffocato in area di rigore. Non guasterebbe neppure l’ingaggio di un laterale esterno, in considerazione del fatto che gli attuali Ferreira Pinto, Melara, D’Ambrosio e lo stesso Lopez non sembrano avere le attitudini valide per svolgere al meglio questo ruolo”. Dunque, è importante ed urgente, secondo Pippi Leo, correre ai ripari se si vuole “salvare” dignità e campionato del Lecce. La stagione dei giallorossi non potrà proseguire sulla falsariga di queste prime otto gare.
Ci sarà bisogno di una forte sterzata, a cominciare dalla difficile trasferta di domenica prossima sul campo di un Ascoli che, retrocesso dalla B, sta stentando in questa prima parte di campionato, ma che comunque, rispetto al Lecce, ha tre punti in più (8 in sette gare) frutto di due vittorie, tre pareggi e due sconfitte. Oltre ad aver riposato ha anche recuperato un punto di penalizzazione. Insomma, un brutto cliente per un Lecce che deve fare di tutto per non ripetere le brutte prestazioni delle ultime gare esterne.
Umberto Verri

















