Nel ricordo di Padre Arturo Caprioli, missionario gesuita leccese
Padre Arturo Caprioli S.J., nato a Lecce il 27 febbraio 1928, entrato nel noviziato di Vico Equense il 2 settembre 1941 e ordinato sacerdote a Oona (India) il 19 marzo 1959, è morto per incidente stradale a Kalutera (Sri Lanka) il 15 dicembre 1977 (da Societas n. 1 1978, pp.19-21). Sono i dati essenziali della biografia del Nostro, che ho dinanzi, scritti tra un commosso ricordo della sorella Anna Maria e di uno scultorea commemorazione del gesuita Giuseppe Muselli. Rammento vivamente la celebrazione eucaristica trigesimale di mons. Franco Mannarini, celebrata in Lecce nella cappella delle scuola materna Saraceno delle suore d’Ivrea, la sera del 15 gennaio 1978.
Se a Vico Equense (Napoli), ove entrò per il noviziato il 2 settembre 1944, mi ci sono recato per gli esercizi spirituali, al vecchio Palmieri – sua scuola medio superiore – accanto a S. Francesco della Scarpa, alla vigilia della guerra 1940, ho fatto gli esami di ammissione al ginnasio e poi ho insegnato Religione; così come ci sono ritornato all’Argento per analogo insegnamento ove avevo studiato fino al 1944 quando entrai in seminario. Cogliendo l’opportunità ricordo l’Università Gregoriana diretta dai Padri Gesuiti, ove d. Raffaele, mio defunto fratello, studiò Storia della Chiesa quando fu suo relatore il P. Ricardo Villoslada e suo Prefetto degli Studi il P. Carlo Boyer che lo volle responsabile del gruppo ecumenico degli alunni di quell’Ateneo. E mi sia consentito rammentare per ultimo il nostro grande concittadino della Compagnia di Gesù, il P. Boccadamo, che fu segretario particolare di P. Alessio Magni Preposito ad interim della stessa Compagnia di Gesù per volontà del S. Padre tra il 1942 e 1946. Dei Padri Gesuiti sono rimasto amico oltre un quarantennio in una modesta collaborazione pastorale a P. Lucio Consiglio e P. Mario Marafioti.
Il Padre Muselli oltre a ricordare la causa della dipartita del nostro Arturo (incidente motociclistico durante il servizio sacerdotale) ne rammenta soprattutto le tappe ascensionali di questo intenso servizio missionario. In sintesi così ricordato nello scritto anzidetto: Vicario Foraneo dell’Isola (per elezione) rappresentante al Consiglio Episcopale (per nomina), consultore della Provincia Religiosa (per delega) ratificata dal Preposito Generale P. Pedro Arrupe, Maestro impareggiabile di Esercizi Spirituali.
Oronzo de Simone















