A Giugno si versano i contributi volontari
Martedì 30 giugno è l’ultimo giorno utile, fissato dalla legge, per versare i contributi volontari relativi al primo trimestre del 2015 (periodo gennaio – marzo). Consigliamo vivamente ai lettori interessati di non attendere l’ultimo giorno o l’ultimo istante utile, per effettuare il versamento. Perché la scadenza è categorica: non conviene rischiare, aspettando il termine ultimo per il pagamento. Peraltro, la coincidenza con le imminenti ferie estive potrebbe giocare brutti scherzi alla memoria o alla programmazione degli eventi familiari. Basta, infatti, un solo giorno di ritardo per rendere nullo il versamento, senza alcuna possibilità di recuperare il trimestre ormai trascorso: in questo malaugurato caso l’Inps provvede a rimborsare quanto versato, senza l’aggiunta di interessi. La conseguenza è che quel trimestre resta scoperto dal punto di vista contributivo: nessuna possibilità di rimediare successivamente. Meglio pensarci per tempo, quindi, al fine di evitare svantaggi previdenziali dovuti a dimenticanze o a eventi imprevedibili. I pagamenti dei contributi volontari devono essere effettuati secondo gli importi comunicati direttamente agli interessati dall’Inps. Eventuali versamenti di importo inferiore a quello indicato dall’Ente comportano la riduzione proporzionale dei periodi accreditati e, conseguentemente, dell’importo della pensione da percepire. I contributi volontari possono essere versati ordinariamente utilizzando il bollettino MAV (Pagamento mediante avviso) reperibile su www.inps.it nel “Portale dei Pagamenti” alla voce “Versamenti Volontari”, che può essere utilizzato presso una qualsiasi banca, senza commissioni aggiuntive.
Il bollettino MAV, in caso di necessità, può essere richiesto, stampato o modificato collegandosi allo stesso sito, dove è anche possibile effettuare il pagamento online, utilizzando la carta di credito. La Carta di credito è utilizzabile anche con una banale telefonata, chiamando il numero verde (gratuito da rete fissa) 803164, senza prefisso da tutta Italia. Per chi vuol utilizzare il telefonino, il numero da chiamare è lo 06164164, ma è a pagamento secondo la tariffa del proprio gestore telefonico. I versamenti volontari sono utili per coprire con la contribuzione i periodi durante i quali il lavoratore non svolge attività lavorativa, oppure ha chiesto brevi periodi di aspettativa non retribuita per motivi familiari o di studio. E’ possibile anche una funzione “integrativa”, al fine di migliorare le proprie prestazioni previdenziali, per chi ha un contratto part-time. Per ottenere l’autorizzazione alla prosecuzione volontaria, oggi occorrono almeno cinque anni di contributi (260 settimanali oppure 60 contributi mensili) già versati in tutta la vita lavorativa, indipendentemente dalla collocazione temporale. Sono anche sufficienti, in alternativa, almeno tre anni di contribuzione nei cinque anni che precedono la data di presentazione della domanda. Ma la contribuzione da considerare per il calcolo è quella effettiva: è infatti esclusa la contribuzione figurativa, a qualsiasi titolo accreditata.
Antonio Silvestri
















