A proposito di Identità… La Puglia, le Puglie
L’immagine della Puglia conquista il mondo. Anche grazie alle incantevoli condizioni ambientali, gli stupendi territori che dal Gargano, alle Murge, al Salento rendono ammaliante e rinomatissimo l’ambiente, impreziosito da mare, alture, terreni agricoli e opere d’arte. Certamente è una regione sull’onda di uno stupendo successo turistico. Ma certamente non può essere identificata soltanto con il sole, le spiagge, gli stereotipi delle pellicole su tradizioni quasi scomparse… Né, al di là del giusto e comune orgoglio, dalle due tenniste mondiali Flavia e Roberta. Pur estesa su 19.347 kmq, la Puglia, è considerata una delle Regioni italiane più affini. Ma, occorre pure rilevare che nello stesso tempo, è molto varia. Tanto.
Ed ecco che, pur nell’attuale epoca della globalizzazione, sta riemergendo la riflessione sull’identità della Puglia. Dei 4.078.500 pugliesi. Mentre ci s’interroga sul rapporto delle popolazioni locali, segnate da straordinarie e millenarie e pagine di storia e la gente intaccata dalle conseguenze dell’Ilva, assalita dalla Xylella e dalle trivelle, immersa da una situazione che secondo alcuni studiosi renderebbe apolidi i cittadini di oggi immersi nel web, senza cordoni ombelicali col territorio. D’altra parte, basti considerare i centri storici, caratteristici con i loro preziosi monumenti di tante epoche storiche e artistiche. E il patrimonio morale e spirituale delle comunità locali, i valori incarnati nelle tradizioni della popolazione e nella storia delle varie culture, la bellezza delle componenti paesaggistiche territoriali costituiscono specifiche componenti identitarie…
Adolfo Putignano
















