A scuola di Ascolto/Due giorni di formazione a Roca
Oasi Madonna di Roca/Weekend di spiritualità organizzato dall’Osservatorio della Caritas.
Tra i progetti, una piattaforma informatica, collegata al sito della Caritas diocesana di Lecce, che permetterà agli operatori di conoscere in tempo reale i bisogni.
Il 15 e 16 giugno si terrà presso l’Oasi Madonna di Roca (Melendugno-Lecce) il secondo weekend di spiritualità e formazione per i Centri di Ascolto parrocchiali, organizzato dall’Osservatorio delle povertà e delle risorse della Caritas Diocesana di Lecce. É prevista la partecipazione di mons. Domenico D’Ambrosio, che incontrerà i responsabili dei centri e gli operatori Sabato 15 alle ore 11, e di mons. Fernando Filograna che celebrerà la Santa Messa, domenica 16 giugno alle ore 12. Inoltre Monica Tola, Capoufficio animazione di Caritas Italiana, terrà due relazioni: la prima su Funzioni e ruolo dell’Osservatorio. La rete tra i CdA parrocchiali e il CdA Diocesano e la seconda sul tema L’ascolto oggi: come migliorarlo.
Verrà, inoltre, trattato un altro tema di grande attualità, il lavoro: nello spazio dedicato a I microprogetti come risposta ai problemi lavorativi del territorio i Centri di Ascolto della Diocesi proporranno piani concreti e fattibili. L’Osservatorio delle povertà e delle risorse è nato nel marzo 2011 da un progetto, di durata triennale, elaborato dalla Caritas Diocesana di Lecce, con il partenariato del Comune, della Provincia di Lecce, dell’Università del Salento e dell’Associazione ForLife onlus, con lo scopo di rilevare le situazioni di povertà, di disagio sociale e di emarginazione del territorio e mettere in atto iniziative per contrastare tali fenomeni.
Con le indagini, svolte nei due anni passati, l’Osservatorio si è proposto anche di sensibilizzare le comunità ecclesiali e civili al problema della povertà e di favorire, con il proprio contributo culturale, la nascita di nuove idee, prospettive e proposte di soluzione; sviluppando, nello stesso tempo, il senso di responsabilità nei confronti delle questioni che hanno una forte valenza sociale e la consapevolezza che ogni individuo deve essere personalmente e collettivamente responsabile della vita e della situazione degli altri.
Nel primo anno del progetto, grazie al protocollo d’intesa con gli altri soggetti istituzionali coinvolti, l’Osservatorio ha curato, con l’Università del Salento, la pubblicazione del primo rapporto sulle povertà dal titolo “Impoveriti”, nel quale sono stati elaborati, esaminati e interpretati i dati raccolti dai centri d’ascolto della città di Lecce. Nel secondo anno l’indagine è stata allargata ai comuni dell’ambito territoriale di Lecce 1. I risultati sono stati pubblicati nel secondo Report dal titolo “Non uno di più”. In questo terzo anno l’indagine comprenderà tutta la Diocesi.
Nell’ambito delle sue funzioni e scopi, l’Osservatorio ha già avviato anche rapporti con le istituzioni pubbliche dei Comuni coinvolti nei primi due anni, con i quali sono stati stipulati ulteriori Protocolli d’intesa, rapporti che saranno estesi ai restanti comuni della Diocesi. L’obiettivo è quello di stabilire una vera e propria sinergia tra i servizi presenti sul territorio, al fine di giungere a una maggiore efficienza e a risultati più vantaggiosi per le persone in difficoltà.















