A tavola con il Lecce. Il Gubbio all’ora di pranzo
Lega Pro/Trasferta insidiosa contro la squadra umbra che vuole riscattare la “scoppola” di Benevento.
Un’altra vittoria con la Paganese dopo l’exploit esterno nel derby di Barletta. È un Lecce che ha ingranato la marcia dei tre punti, riuscendovi con pieno merito nelle ultime due sfide di campionato. Sei punti d’oro che hanno permesso a Miccoli e soci di accorciare le distanze dal Perugia, ora secondo a cinque lunghezze dai salentini, e di confermare il distacco di otto punti dal Frosinone, nuovo leader del girone B, vittorioso sul Viareggio.
Insomma, è un Lecce che sta camminando in maniera spedita e proficua dopo il crac interno con il Perugia, anche se ancora questo suo buon cammino non è completamente utile per continuare a sognare la promozione diretta in serie B. Solo play off, allora, per il Lecce? “Non abbiamo fatto calcoli prima – ha affermato il difensore esterno Walter Lopez, autore del primo gol contro la Paganese – e non ne faremo adesso. Ci siamo imposti l’impegno di pensare partita dopo partita, senza fare previsioni di alcun genere. Vogliamo vincere, quindi, più partite possibili. Anzi, tutte le restanti partite.
Ma non dipenderà soltanto da noi. Nonostante quest’anno non ci saranno retrocessioni, tutte le squadre iscritte al campionato di Lega Pro e quelle del nostro girone si stanno impegnando al massino in ogni gara, senza guardare in faccia nessuno. Noi ne abbiamo avuto un’evidente prova giocando contro la Paganese. La formazione campana, pur non avendo alcun obiettivo particolare da conseguire, avrebbe potuto affrontarci tranquillamente, senza impegnarsi allo spasimo. E alla pari della Paganese, anche le altre formazioni inserite nel nostro girone si sono comportate e continueranno a comportarsi con dignità, mettendo in campo tutte le energie di cui dispongono”.
Nessun proclama, dunque, ma solo tanta concretezza nelle parole di Walter Lopez, terzino di fascia sinistra, non a torto considerato uno dei migliori calciatori presenti nel Lecce. Ma non la pensa così soltanto lui. Anche mister Lerda, ogni qualvolta gli viene chiesto di fare una previsione sul futuro cammino del Lecce, si trincera dietro: “Non stiamo pensando a domani, ma ci siamo detti di pensare solo partita dopo partita per dare il meglio di noi stessi. È vero, questo ve lo posso dire, che il Perugia ha perduto. Ma c’è anche da aggiungere che il Frosinone ha vinto e che, quindi, tutto o quasi è rimasto per noi come prima. Ci sono ancora altre nove gare da disputare che noi cercheremo di onorare al meglio. E si tratta di partite molto difficili. Anche contro la Paganese, e lo avevo detto alla vigilia, avremmo dovuto soffrire per vincere. E così è stato”. Mister Lerda come mai il Lecce inizia le sue gare interne con l’handicap di un uomo in meno? “Purtroppo, è successo questo nelle ultime due gare interne contro Perugia e Paganese. Sono situazioni che ci penalizzano. E proprio per ciò dovremo fare in modo di non commettere più errori del genere”.
Terzo posto, distanze accorciate dal Perugia, ancora tante battaglie da combattere prima del fischio finale di questo campionato. Partite che, specie le prossime tre, saranno disputate o in anticipo o in orari insoliti. Proprio come la gara di domenica prossima a Gubbio, una cittadina umbra per molti anni sede del ritiro-precampionato del Lecce ed oggi avversario di tutto rispetto. Già, la partita di Gubbio. Sarà disputata all’insolito orario delle 12,30, vale a dire all’ora di pranzo. Ha chiesto quest’anticipo la società del Lecce in modo da poter guadagnare alcune ore in fase di rientro nel Salento. Ore utili per cominciare in anticipo la preparazione della partita interna contro l’Ascoli che si svolgerà alle 20.45 di venerdì 28 pv. E sempre in anticipo ed ancora di venerdì il Lecce disputerà anche la trasferta di Viareggio, squadra toscana allenata dall’ex Cristiano Lucarelli.
Tornando alla partita di Gubbio, c’è da dire che questa sfida all’ora di pranzo rievoca le grandi gare giocate dal Lecce in serie A al “via del mare” contro Juventus, Milan ecc. Erano partite che richiamavano il “tutto esaurito” e che, ancor oggi, sono ricordate dai tifosi con entusiasmo e passione. Domenica, invece, il Lecce andrà a fare … colazione a Gubbio, in una città e contro una squadra che, tra l’altro, faceva da sparring-partner negli anni di preparazione precampionato che i salentini svolgevano in terra umbra. Domenica, questi ricordi affioreranno nella mente di tanti tifosi eugubini e leccesi. Ma saranno ricordi che voleranno via subito dopo il fischio iniziale della gara. C’è da conquistare i tre punti che serviranno al Gubbio per dimenticare la scoppola rimediata a Benevento ed al Lecce per continuare a sperare e sognare il ritorno in serie B.
Umberto Verri

















