Pubblicato in: Ven, Nov 22nd, 2013

Col Pitbull al Ristorante

LECCE DIVISA/C’È CHI DICE SÌ. C’È CHI DICE NO 

Per renderci conto della situazione nel capoluogo salentino ci siamo rivolti ai proprietari di alcuni locali leccesi. Nonostante abbiano tutti voluto mantenere l’anonimato abbiamo ottenuto diversi tipi di risposte. Nel primo caso il proprietario di un bar ci ha confessato “l’ingresso per i piccoli amici è libero, sia nei gazebi esterni che all’interno. Troviamo invece un po’ di difficoltà per i cani di grossa taglia, che preferiamo tenere separati dal resto dei clienti per tutelare chi ne ha paura e non ne gradisce la presenza”.

Un ristoratore da noi interpellato si è mostrato entu­siasta dell’idea “io stesso – ha commentato – posseggo un cane e ritengo che la normativa sia giusta. Molti miei clienti possiedono cani, che saranno trattati, con i dovuti accorgimenti, come veri e propri clienti a tutti gli effetti. Ci sarà anche per loro qualcosa sul menù per poterli soddisfare, sempre che sia loro che i padroni rispettino le regole del buon vivere civile”.

Di tutt’altro parere la proprietaria di un bar/tabaccheria che ci ha detto “nonostante io ami gli animali e i cani in particolare, non amo vederli entrare nel mio locale. Mi è già successo che abbiano lasciato ‘gocce’ inde­siderate che emanavano un cattivo odore. Ho addirittura visto clienti andarsene indispettiti dalla pelosa presenza, lasciando la loro consumazione a metà. Non è solo una questione di igiene, ma anche di rispetto verso i molti clienti che vogliono passare qualche momento di relax nel mio bar”.

Eugenia Quarta

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