Al secondo posto l’Istituto Ammirato – Falcone di Lecce/La classifica delle Scuole Pugliesi
I PARAMETRI/Valutati il numero degli alunni e del personale e la complessità delle proposte formative.
“La persona al centro di ogni iniziativa formativa, unico capitale sociale su cui vale la pena investire”.
Nella pagina di cronaca del Quotidiano di Lecce del 20 gennaio scorso un articolo ha reso pubblica la graduatoria delle Scuole leccesi del primo ciclo, stilata dall’Ufficio Scolastico Regionale pugliese. Gli Istituti Comprensivi di nuova costituzione per effetto della recente Legge 111 si sono distinti nella graduatoria e tra questi l’Istituto Comprensivo “Ammirato – Falcone”, che ha raggiunto il secondo posto.
I parametri valutati sono stati la dimensione (numero di alunni, numero di docenti, di personale Ata, praticamente dati strutturali indipendenti dall’azione degli operatori scolastici) e la complessità tra cui l’Offerta Formativa, l’utenza scolastica e la tipologia di servizi offerti agli alunni. L’articolo ci ricorda che siamo ormai entrati nell’era della valutazione delle Istituzioni scolastiche da parte del Ministero per adeguarci al costume europeo e per stimolare le Scuole a tendere al raggiungimento di standard di qualità.
Già le prove Invalsi (Istituto Nazionale perla Valutazionedel Sistema d’Istruzione) e Ocse Pisa (Programme for International Student Assessment) nell’ultimo decennio, attraverso prove strutturate e questionari, hanno fornito dati sul Sistema di Istruzione del Paese, contribuendo a far circolare la mentalità della valutazione tra gli operatori della Scuola e stimolando la logica del miglioramento continuo e quindi della qualità.
Ma chi valuta la Scuola, oltre al Ministero?La Scuola è sotto gli occhi di tutti, in primis alunni e genitori ma anche altre categorie umane ad essa interessate e diverse sono le immagini di Scuola e le aspettative di ciascuno. Per valutare è necessario avere una scala di priorità, di valori di riferimento. È importante ribadire quindi che la qualità di una Scuola deve fare i conti principalmente con il progetto educativo che Dirigente e Docenti riescono a concepire per la propria realtà, per la propria comunità.
Gli Istituti Comprensivi, da qualunque logica politico-economica siano nati, rappresentano un’ottima opportunità di ammodernamento della Scuola del primo ciclo in quanto in essi è possibile elaborare un progetto educativo in continuità tra i diversi ordini, mettendo in rete competenze professionali e umane del corpo docente, per puntare al vero e unico obiettivo della Scuola: la centralità di ogni alunno nel suo percorso formativo.
Educare richiede sempre una relazione significativa tra un “maestro” ed un allievo, meglio ancora se ad educare ci prova un’intera comunità che si mette in gioco, scende dal piedistallo, impara a dialogare con tutti, con le famiglie e con il territorio e non teme di confrontarsi sportivamente e con coraggio con la domanda crescente di senso che l’Europa e il Mondo chiede.
Ben vengano allora le classifiche, non tanto per vedere chi ha più “progetti” (sicuramente importanti e utili!) ma soprattutto per stimolare le comunità scolastiche, genitori compresi, a prepararsi ad affrontare la sfida di essere ancora capaci di trasmettere ai giovani valori e voglia di impegnarsi sul serio.
L’Istituto Comprensivo “Ammirato – Falcone” ha sintetizzato il proprio progetto educativo nello slogan “Una Scuola perla Persona” ed è per questo fine che sperimenta le migliori strategie didattiche quali il cooperative learning e la laboratorialità, i progetti per il recupero e l’inclusione, come “Diritti a Scuola” e quelli di sviluppo di eccellenze, quali ad esempio i corsi opzionali di Lingue, perché è la persona il vero e unico capitale sociale su cui vale la pena investire tutte le energie interne e su cui si spera, attrarre quelle esterne.
Maria Assunta Corsini














