Pubblicato in: Sab, Ago 4th, 2012

Vegetariani, anche gli sportivi votano l’equilibrio/Rispetto per gli animali o scelta esistenziale?/Parlano i Dottori in Scienze Motorie

Un’alimentazione monotona è basata sempre e solo sugli stessi alimenti può portare a disturbi e malattie da carenze ma anche a squilibri nutrizionali. L’attività fisica può diventare abitudine ideale per mantenersi in forma.

Marco Matteo Carrassi: Anche la carne porta i suoi vantaggi

Ritengo sia necessaria per l’essere umano una dieta varia, che comprenda e soddi­sfi, nelle giuste quantità, tutti i principi nutritivi di cui abbiamo bisogno. Partendo da questo presupposto, non possiamo annoverare nella nostra dieta solo determi­nati cibi a discapito di altri, per non correre il rischio di fare un buco nell’acqua. La carne e i direvati di origine animale sono molto importanti, in quanto con­tengono proteine ad alto valore biologico che non troviamo nei vegetali, cioè le famose proteine nobili. Naturalmente occorre bilanciare la propria alimentazione, introducendo anche cibi vegetali che rivestono un ruolo fondamentale per le loro proprietà antiossidanti e per la loro azione contro i radicali liberi. Credo che sia questa la strada da seguire per un corretto regime alimentare, finalizzato al man­tenimento della nostra salute. 

Laureato in Scienze Motorie

Maria Teresa Pano: Questione di gusto ma anche di salubrità fisica

Dico sì alla dieta vegetariana principalmente per una questione di gusto. In secondo luogo, la dieta vegetariana può prevenire oltre il 95% delle occlusioni coronariche, cardiopatia che in Italia è responsabile di 80mila morti l’anno. L’insalubrità di carne, pesce e derivati è determinata infatti dai cocktail di farmaci utilizzati negli allevamenti intensivi per portare l’animale al massimo rendimento; altra nota dolente, poi, sono i trattamenti malvagi riservati agli animali. E’ falso ritenere l’alimentazione vegetariana incompleta e inadatta per gli sportivi: a patto che si assuma una varietà di cibi vegetali, ci si può assicurare il giusto apporto di amminoacidi essenziali, minerali e vitamine, anche grazie ai sottoprodotti animali, quali latte, uova, formaggio e miele. Per questo condivido di meno la dieta vegana, che esclude dall’alimentazione i prodotti lattiero-caseari.

Istruttrice diplomata fitness musicale

Rosa Peccarino: Più informazione per poter scegliere meglio

L’alimentazione vegetetarina è un argomento che non ho molto approfondito perchè probabilmente se ne parla troppo poco. In linea di massima sono comunque favorevole sia per un discorso salutistico, sia morale. Il problema è che per motivi culturali non si affronta la questione perché siamo abituati a mangiare in un certo modo ed è più semplice continuare a farlo. Pertanto ripeto si dovrebbe cominciare a parlarne in modo molto chiaro,dei pro, e fare un informazione molto più diffusa. 

Docente di Educazione Fisica

Daniela Fatano: Una dieta razionale ed equilibrata

Sono sempre stata dell’idea che una alimentazione corretta sia la base per salva­guardare il nostro benessere psico-fisico. Per ottenere ciò sona necessari alcuni principi: rispettare il fabbisogno calorico del nostro organismo, non super ali­mentarsi, bere sempre e tanto. Quindi ciascuno di noi dovrebbe seguire una dieta razionale ed equilibrata cioè un regime di vita che indichi la qualità e la quantità degli alimenti che assumiamo regolarmente; avere una alimentazione dosata che contenga tutte le sostanze necessarie nelle giuste proporzioni, e stabilite su mi­sura in base alle necessità di ciascuno e alle attività fisiche svolte. Invece la dieta vegetariana basata su cereali, legumi, verdura e frutta e, in misura ridotta, latte, latticini e uova esclude rigorosamente la carne di qualsiasi animale. Dagli studi condotti dall’O.M.S. (Organizzazione Mondiale della Sanità) la principale preoc­cupazione di questa alimentazione è il significativo rischio di carenze nutrizionali (carenza di ferro, zinco, vitamina B12, vitamina D e calcio) e inadeguato apporto energetico. Inoltre hanno rilevato una più alta incidenza di disturbi del comporta­mento alimentare specialmente tra gli adolescenti vegetariani rispetto alla popo­lazione generale degli adolescenti. Concludendo ritengo che non sia consigliabile un’alimentazione esclusivamente vegetariana né per i giovani né per gli adulti, in quanto il successo evolutivo e il forte sviluppo demografico della nostra specie sono legati all’acquisizione della dieta carnivora. 

Docente di Educazione Fisica

 

 

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