Alla fine di un anno. Tutti insieme a Roca con il Pastore
CONCLUSA LA V EDIZIONE DELL’AC CUP. LA PREMIAZIONE
Con la consegna dei premi durante la festa svoltasi a Roca domenica scorsa, si è conclusa la V edizione dell’ AC cup, Il torneo di calcetto diocesano che ha impegnato ben sedici squadre negli ultimi due mesi. Con il riuscito evento, tutte le associazioni parrocchiali hanno avuto modo di confrontarsi sportivamente e di condividere insieme momenti di tanta gioia e sano divertimento. Se ne sono resi interpreti per il nostro Settimanale i responsabili delle varie parrocchie, che hanno espresso la loro intensa soddisfazione per l’esperienza organizzata con notevole impegno dal centro diocesano dell’associazione.
LA FESTA DELLA CONDIVISIONE: 140 ANNI E NON SENTIRLI
La scelta del “singolare cammino” dell’Azione Cattolica porta ad “essere intimamente uniti alla Chiesa e al suo compito primario: l’annunzio del Vangelo. Non c’è un’Associazione così vicina alla Chiesa, cioè agli Apostoli, al Papa, ai Vescovi, come l’Azione Cattolica. Ed è proprio questo legame che dà consistenza e tempi lunghi”.
Ne è convinto l’Arcivescovo di Lecce, Domenico Umberto D’Ambrosio, che insieme ai 600 partecipanti alla giornata di Roca, ha dato il via alle celebrazioni per i 140 anni dell’Associazione diocesana leccese. Lo scorso 9 giugno, durante la tradizionale festa di fine anno associativo, l’Arcivescovo ha dialogato con tutti, ha parlato della sua formazione in Ac e ha indicato alcune priorità per l’Associazione. Accorato il ringraziamento del Presidente diocesano Massimo Vergari: “Se siamo qui Padre non vogliamo solo celebrare un compleanno, ma continuare ad essere testimoni autentici nella nostra Chiesa di Lecce e nei nostri ambiti di vita, continuatori di quella sequenza di volti che dal 1873 ci ha portati fino ad oggi”.
Tante sono state le esperienze raccontate nei semplici momenti di condivisione, tante quelle vissute: tutto nel bel clima di famiglia che ha messo insieme ragazzi, giovani e adulti nella preghiera, nella riflessione e nel sano divertimento. Durante la messa l’Arcivescovo D’Ambrosio ha voluto ricordare l’impegno formativo ed educativo dell’Azione Cattolica e ha annunciato un suo specialregalo: “Nei prossimi giorni vi sarà consegnata una lettera che ho scritto a voi per i 140 anni.
L’ho fatto veramente col cuore, cercando di indicare nella fedeltà a quello che è il cammino dell’Azione Cattolica, mirabilmente sintetizzato nel suo statuto rivisto, qual è oggi il compito primario dell’AC nella nostra Chiesa”. “Ho usato il termine corresponsabilità – ha spiegato -, che vuol dire camminare insieme e condividere. È una condivisione che vi impegna ad una fatica interiore, ad una responsabilità che non è di pochi ma di tutti, ciascuno con i suoi compiti, con i suoi doni e le sue capacità nelle varie tappe della vita”.
Per fare questo, ha ricordato l’arcivescovo, “la condizione è una sola: ascoltare la Parola, ascoltare Lui che parla; la Parola che Lui ci dice è Parola di vita: parla a ciascuno di noi per invitarci a vivere nella fedeltà al Suo annuncio. Si vive nel quotidiano impegno, ciascuno secondo compiti e responsabilità che gli appartengono”.
E poi un invito speciale, tutto rivolto alla crescita e all’educazione delle giovani generazioni: “Metto insieme due concetti, i 140 anni, ed il fatto che l’Associazione nasce anche a Lecce come società della gioventù di AC”. Che in qualche modo significa “mettere insieme questo evento, che non celebra soltanto una data ma ricorda un impegno che continua, pensando a questa novità nella quale avrete una larga parte e un grosso impegno, il Sinodo dei giovani. Consegno a voi il compito di essere quella ricchezza a cui la Chiesa dovrà attingere per proseguire il suo cammino con entusiasmo ricco di speranza”.
Salvatore Scolozzi

















