Allarme Aids nel Salento… Al Fazzi più di 200 casi
COSA È L’AIDS
L’Aids (sindrome da immunodeficienza acquisita) è una malattia provocata dall’Hiv, un virus che aggredisce il sistema immunitario umano. Nelle persone affette da Aids il sistema immunitario non è più in grado di difendere l’organismo dalle malattie, e il processo degenerativo prosegue fino alla morte del paziente a causa delle infezioni cosiddette “opportunistiche”. Dal momento in cui avviene l’infezione al momento in cui si verifica l’insorgenza di una sintomatologia clinica manifesta può intercorrere un intervallo di 10 anni. Arco di tempo in cui il soggetto infetto può trasmettere il virus, senza essere a conoscenza di avere contratto la malattia perché all’inizio è asintomatica.
COME SI TRASMETTE IL VIRUS
L’Hiv si trasmette attraverso lo scambio di fluidi corporei infetti, in qualsiasi stadio della malattia. Sangue, liquido seminale, secrezioni vaginali e latte materno sono fluidi che possono veicolare efficacemente il virus. La saliva non è fra questi, dunque è una falsa credenza che l’infezione da Hiv possa contagiarsi tramite il bacio. Si può trasmettere per via verticale dalla madre al figlio.
L’HIV E I CONTATTI UMANI QUOTIDIANI
L’Hiv non si contagia con comportamenti sociali quotidiani. È del tutto privo di rischi stringere la mano a una persona sieropositiva, abbracciarla, condividere con essa cibo, abiti o altri utensili (tranne quelli che possono avere avuto contatto occasionale con il sangue, come rasoi e spazzolini da denti). Una persona sieropositiva non trasmette il virus con la tosse, starnutendo, o nuotando nella stessa piscina. È infondata anche la credenza che le zanzare possano veicolare l’Hiv pungendo in successione persone malate e persone sane.
HIV/AIDS E DROGA
I soggetti che assumono droghe per iniezione corrono un rischio molto alto di contrarre l’Hiv/Aids tramite lo scambio di siringhe e aghi infetti, pratica tuttora molto diffusa in alcuni ambienti e che provoca innumerevoli contagi ogni anno. Il fattore di rischio è così alto da indurre a consigliare di avere sempre sesso protetto con un partner che usa droghe iniettabili. Per le medesime ragioni aghi, rasoi, strumenti chirurgici o apparecchiature per effettuare piercing o tatuaggi che sono entrati in contatto con sangue infetto e non sono stati sterilizzati possono veicolare il virus dell’Hiv.
SOLIDARIETÀ E UMANITÀ
Ogni persona merita accoglienza e solidarietà. Discriminare un essere umano perché ha contratto l’Hiv/Aids, è membro di una famiglia in cui vi sono persone infette, o appartiene a una categoria a rischio, costituisce la violazione di un diritto umano individuale ed è segno di profonda immaturità. Il silenzio e la paura che circondano l’Hiv/Aids possono uccidere quanto la malattia stessa.
Pagine a cura di Maria Rosaria Contaldo

















