Pubblicato in: Sab, Giu 1st, 2013

Allarme sociale/Le droghe invadono le scuole del Sud

Preoccupanti dati sul consumo degli stupefacenti tra i ragazzi…

È sempre la criminalità organizzata a farla da padrona per le strade e sulle piazze.

“La gran parte di questi fatti criminosi sono dovuti alle contese per le piazze di spac­cio della cocaina, per molti divenuta quotidiana compagna per il divertimento e per le performan­ce professionali”. Così, ilSsindaco di Bari, Michele Emi­liano, dopo l’agguato criminale che domenica 19 maggio si è consumato nel quartiere più popolare di Bari, il San Paolo, a causa del quale hanno perso la vita tre persone. Saranno le indagini, appena avviate, a confermare l’ipotesi.

È certo, però, che la tesi del sindaco trova un riscontro, per quanto riguarda il consumo di co­caina nella città, in un rapporto scien­tifico condotto dall’Istituto di Ricerche Farmacologiche milanese “Mario Negri”, in collaborazione con il Dipar­timento per le politiche antidroga della Presidenza del Consiglio dei ministri, dell’Istituto Norvegese per la Ricerca sulle Acque e di altri gruppi di ricerca di Paesi europei.

Da quell’analisi, diffusa un anno fa e forse sottovalutata, risulta che nel capoluogo pugliese si consuma una quantità di cocaina doppia rispetto alle medie misurate nelle città di Svezia, Norvegia, Finlandia, Croazia e Repub­blica Ceca. Il risultato acquisito è in crescita del 20% rispetto al precedente monitoraggio. Anche il consumo di eroina, vede Bari tra le prime città italiane. Il fenomeno, comunque, investe tutto il Sud. Infatti il consumo delle droghe è in continuo aumento.

Lo confermano i dati diffusi di recen­te da Espad-Italia (European school survey on alcohol and other drugs), 15ma edizione dello studio sulla po­polazione studentesca, realizzato per il nostro Paese dal Reparto di epide­miologia e ricerca sui servizi sanitari dell’Istituto di fisiologia clinica del Consiglio nazionale delle ricerche di Pisa (Ifc-Cnr).

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