Pubblicato in: Gio, Gen 30th, 2014

Alta velocità. Il Sud non attende

Lei, quindi, è d’accordo che sviluppo e infrastrut­ture sono un binomio in­scindibile?

Lo sviluppo è fondamen­tale, le infrastrutture, i colle­gamenti e le strutture di tra­sporto sono indispensabili non solo per l’economia, ma an­che per il progresso e l’incre­mento della conoscenza e dei rapporti. Basta immaginare cosa abbiano rappresentato nella storia le vie di comuni­cazioni e le strade. In un’epo­ca così globalizzata come la nostra, viaggiare quanto più velocemente è possibile, è fon­damentale per lo scambio di idee e di merci. 

Secondo lei da cosa di­pendono le discrepan­ze tra la linea adriatica e quella tirrenica e del nord Italia?

Lo Stato non ha investito in egual misura nelle regioni for­se per l’insipienza della nostra politica. I nostri rappresen­tanti non sono stati capaci di sostenere il diritto alle infra­strutture e alla mobilità come è avvenuto nelle altre regioni italiane. 

Quanto costerebbe l’alta velocità in questa linea adriatica?

Tra i 32 e i 35 milioni di euro a chilometro: una cifra apparentemente esorbitante, che, però, è possibile realiz­zare, come è successo in altre località. O meglio: è vero che noi in questo momento siamo in uno stato di crisi non solo circoscritta al nostro Paese, ma estesa anche a livello eu­ropeo e globale, però è impor­tante cominciare da subito a pianificare un progetto di tali dimensioni, perché per realiz­zarlo occorrono diversi anni, così come accade spesso in Italia, e vogliamo offrire in futuro ai nostri figli l’opportu­nità di avere un’infrastruttura adeguata. 

Dove è arrivato l’autobus de La Gazzetta?

Il tour dell’autobus al­lestito con i colori della no­stra campagna, fino a questo momento, ha toccato diversi centri: Fasano, Ostuni, Noci, Lecce, San Michele Salenti­no, Brindisi, Bari, San Ferdi­nando di Puglia, Pescara. Nei prossimi giorni giungerà nel Molise, a Termoli e poi persino nel Friuli, l’altra regione che ha aderito e sostiene questa nostra battaglia.

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TRACCIATI/200 KM/H IN MEDIA

Con Treno ad Alta Velocità si intende un convoglio pas­seggeri in grado di muoversi a velocità particolarmente elevate (con medie di oltre 200 km/h) su linee ferroviarie costruite apposta, che si diffe­renziano dalle tradizionali per le caratteristiche geometriche del tracciato, in particolare per le curve molto ampie. In alcuni casi, vengono “adattate” linee preesistenti, mediante rettifiche di tracciato e dotazione delle necessarie apparecchiature tecnologiche.

Pagine a cura di Sonia Marulli

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