Pubblicato in: Ven, Lug 13th, 2012

Anche i Seminaristi di teologia una settimana a Vieste/Giovani preti con l’Arcivescovo

Dal 2 al 7 Luglio il Vescovo mons. Domenico D’Ambrosio, un gruppo di Sacerdoti giovani e Seminaristi di teologia sono partiti per un’esperienza di sei giorni, tutti insieme nella zona del soleggiato e splendente Gargano, esattamente a Vieste in un luogo ameno, tranquillo e raccolto.

Tutti ormai, per forza di cose già esperti in tema di Campi scuola, ma allo stesso tempo tutti in gio­co per aprirsi gli uni verso gli altri senza paura, in una esperienza di inedita confidenza.

I tempi scanditi dalla preghiera e dalla fraternità hanno consen­tito spazi di fruttuosa fraternità e rinnovata fiducia, la condivisione degli spazi, del tempo libero, le chiacchierate semplici e scanzo­nate, hanno costituito un tempo bello dove “conoscendosi meglio si impara a volersi più bene”.

La struttura che ci ha accolti è del­la Diocesidi Manfredonia – Vieste – S. Giovanni Rotondo e nasce per la generosità di mons. De Nittis già Nunzio Apostolico. Collocata in alto ad una collina fa spaziare lo sguardo fino al mare, paesaggi soleggiati, tramonti mozzafia­to, tranquillità e silenzio hanno accompagnato le riflessioni del nostro vescovo, le nostre testimo­nianze, la nostra fiducia ad essere ancora più uniti perché insieme condividiamo lo stesso amore per Cristo e perla Chiesa. Il campo scuola è per sua natura e vocazione un’esperienza di vita unica, che rimane dentro e non si cancella col passare degli anni, ciascuno di noi sempre ne ram­menta negli affetti più profondi i ricordi dei trascorsi e ne riconosce gli effetti ed i benefici.

Il vescovo si è messo in attento ascolto delle nostre esperienze e noi ci siamo resi disponibili ad accogliere le sue preziose indica­zioni.

Alla preghiera e all’ascolto, va certamente ricordato lo svago e le passeggiate.

Insieme abbiamo visitato Vieste e il suo mare. Monte S. Angelo celebre per il santuario di San Michele Arcangelo, meta di pel­legrinaggi dei fedeli cristiani sin dal VI secolo. Situato nel Parco Nazionale del Gargano rappresen­ta un punto panoramico emozio­nante essendo il Comune più alto del Gargano. La gita alle isole Tremiti è stata caratterizzata da un mare terzo e cristallino non a caso vengono chiamate le “perle dell’Adria­tico”. L’ultima sera a Peschici, paese natale del nostro Vescovo, ci ha dato la possibilità di gustare un centro storico ancora intatto nella sua struttura e come un “balcone” sul mare ci ha dato un paesaggio straordinario.

L’intensità tuttavia non è stata det­tata solo dalla bellezza dei paesag­gi, ma dal fatto che insieme ab­biamo messo al centro il Signore Gesù e Lui ci ha colmati della sua presenza, “l’uomo si trova dove termina la terra” diceva V. Hugo, lì dove termina la terra ed inizia il mare, sugli spuntoni di roccia a strapiombo del mare garganico, ci siamo ritrovati così per come siamo, per rinnovare gli impegni a camminare nella comunione e nella gioia del sapersi ogni giorno chiamati da Lui.

Alessandro Saponaro

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