Anche i Seminaristi di teologia una settimana a Vieste/Giovani preti con l’Arcivescovo
Dal 2 al 7 Luglio il Vescovo mons. Domenico D’Ambrosio, un gruppo di Sacerdoti giovani e Seminaristi di teologia sono partiti per un’esperienza di sei giorni, tutti insieme nella zona del soleggiato e splendente Gargano, esattamente a Vieste in un luogo ameno, tranquillo e raccolto.
Tutti ormai, per forza di cose già esperti in tema di Campi scuola, ma allo stesso tempo tutti in gioco per aprirsi gli uni verso gli altri senza paura, in una esperienza di inedita confidenza.
I tempi scanditi dalla preghiera e dalla fraternità hanno consentito spazi di fruttuosa fraternità e rinnovata fiducia, la condivisione degli spazi, del tempo libero, le chiacchierate semplici e scanzonate, hanno costituito un tempo bello dove “conoscendosi meglio si impara a volersi più bene”.
La struttura che ci ha accolti è della Diocesidi Manfredonia – Vieste – S. Giovanni Rotondo e nasce per la generosità di mons. De Nittis già Nunzio Apostolico. Collocata in alto ad una collina fa spaziare lo sguardo fino al mare, paesaggi soleggiati, tramonti mozzafiato, tranquillità e silenzio hanno accompagnato le riflessioni del nostro vescovo, le nostre testimonianze, la nostra fiducia ad essere ancora più uniti perché insieme condividiamo lo stesso amore per Cristo e perla Chiesa. Il campo scuola è per sua natura e vocazione un’esperienza di vita unica, che rimane dentro e non si cancella col passare degli anni, ciascuno di noi sempre ne rammenta negli affetti più profondi i ricordi dei trascorsi e ne riconosce gli effetti ed i benefici.
Il vescovo si è messo in attento ascolto delle nostre esperienze e noi ci siamo resi disponibili ad accogliere le sue preziose indicazioni.
Alla preghiera e all’ascolto, va certamente ricordato lo svago e le passeggiate.
Insieme abbiamo visitato Vieste e il suo mare. Monte S. Angelo celebre per il santuario di San Michele Arcangelo, meta di pellegrinaggi dei fedeli cristiani sin dal VI secolo. Situato nel Parco Nazionale del Gargano rappresenta un punto panoramico emozionante essendo il Comune più alto del Gargano. La gita alle isole Tremiti è stata caratterizzata da un mare terzo e cristallino non a caso vengono chiamate le “perle dell’Adriatico”. L’ultima sera a Peschici, paese natale del nostro Vescovo, ci ha dato la possibilità di gustare un centro storico ancora intatto nella sua struttura e come un “balcone” sul mare ci ha dato un paesaggio straordinario.
L’intensità tuttavia non è stata dettata solo dalla bellezza dei paesaggi, ma dal fatto che insieme abbiamo messo al centro il Signore Gesù e Lui ci ha colmati della sua presenza, “l’uomo si trova dove termina la terra” diceva V. Hugo, lì dove termina la terra ed inizia il mare, sugli spuntoni di roccia a strapiombo del mare garganico, ci siamo ritrovati così per come siamo, per rinnovare gli impegni a camminare nella comunione e nella gioia del sapersi ogni giorno chiamati da Lui.
Alessandro Saponaro















