ANNIVERSARIO/DAL 1923 AD OGGI, QUASI UN SECOLO DI STORIA
La prima cellula fu la sezione della Società Gioventù Cattolica Italiana. ![]()
L’Azione Cattolica di Surbo festeggia i suoi primi 90 anni: nacque nel 1923, quando venne fondata la Sezione della Società gioventù cattolica italiana chiamata “Nova Juventus”, il cui Assistente era don Ferdinando Ampolo. Periodicamente si svolgevano “Esami di Cultura religiosa dei soci Effettivi ed Aspiranti dell’Associazione “A. C. I. Gioventù” presso la federazione Diocesana di Lecce ed in una di queste occasioni, nel maggio 1938, tra gli “Effettivi” per Surbo c’è l’Associazione intitolata “L. Starace”. Gli altri rami di Azione Cattolica si formarono successivamente a quello giovanile. Ad esempio nel 1928 esisteva una sezione di Gioventù Femminile Cattolica Italiana, di cui era Presidente Bice Nilo. Nel 1938 la sezione di Gioventù Femminile fu intitolata a Gesù Eucaristico. ![]()
Data la penuria di documenti non si sa se durante il periodo del fascismo anche a Surbo ci siano state repressioni nei confronti dell’Azione Cattolica, ma durante il periodo della II Guerra mondiale “l’Associazione di Gioventù” di Surbo non esisteva più, ed occorse aspettare l’inizio degli anni ’50 per ricominciare ad avere alcune delle sezioni di Azione Cattolica. L’educazione alla fede in Azione Cattolica era seguita fin dai primi passi, per cui ad esempio, si iniziava come Angiolette, poi si passava ad essere Piccolissime, poi Beniamine, quindi Aspiranti: più grandi si diventava Giovanissime e poi Socie di Azione Cattolica.
Tra le persone che più hanno dato il loro contributo alla vita dell’Associazione a Surbo occorre ricordare la signorina Maria De Vitis, più volte Presidente dell’Unione donne di Azione Cattolica, e socia fino alla veneranda età di 100 anni. Ma tanti sono coloro che, spesso lavorando in silenzio, hanno dato e continuano a dare il loro contributo alla formazione umana e cristiana delle persone. E 90 anni in fondo sono pochi per un’Associazione che ha ancora tanto da dare per la costruzione di un mondo migliore, accompagnata dalla luce del Vangelo.
Osvalda Scalinci

















