Apostolato della Preghiera: formazione itinerante nelle Parrocchie
La sofferenza dei poveri, dei malati, degli affannati, degli abbandonati non possono lasciarci indifferenti, anzi ci devono portare a ringraziare Dio per quello che ciascuno di noi ha nonostante si viva in un contesto sociale caratterizzato dal “voglio e ottengo tutto e subito”.
“Chi sono? Che cosa potrei fare? Qual è il fine della vita? Sono queste le domande che ciascuno dovrebbe porsi e che spesso evitiamo e, allora la paura, l’angoscia prendono il sopravvento ogni volta che la vita ci pone problematiche gravi.
Con questa consapevolezza l’Apostolato della Preghiera della Diocesi si è ritrovato nella Parrocchia “Maria SS. Assunta” in Magliano, per l’incontro di formazione; in forma itinerante, di volta in volta visita le diverse parrocchie che, con gioia, accolgono la grande famiglia diocesana dell’Apostolato della Preghiera.
Cosa dire di questo antico e bel movimento di spiritualità che conduce l’uomo con dolcezza verso Dio?
Le riflessioni ben dosate e profonde di don Giuseppe Spedicato, Padre Spirituale del movimento, offrono lo stimolo a cambiare metodi e maniere di vita puntando essenzialmente alla certezza che “Lui” è sempre con noi, è vicino alle nostre reali esigenze sia spirituali che materiali.
Certamente per cogliere questa realtà bisogna cambiare “punto di vista” e questo costa molta fatica.
In quest’Anno della Fede, quale particolare anno di grazia, si deve, pertanto, avvertire più forte l’esigenza di viverela Fedenon come una tranquilla abitudine ma con la certezza che il Messaggio datoci 2000 anni fa è, oggi più che mai, vivo e garante di tutte le aspettative umane.
Lo Spirito Santo invocato possa operare in noi i “prodigi” della Fede nel dialogo sincero con Dio, nella acquiescenza attiva alla Sua volontà.
Infine, nella Parrocchia “Maria Regina” in Squinzano, che sta vivendo la Visitadel Pastore, mons. Domenico D’Ambrosio, il “Monastero Invisibile” ha intessuto una grande e fitta rete di preghiera composta da alcune migliaia di aderenti, per chiedere al Signore, nell’offerta della preghiera, il dono delle vocazioni sacerdotali.
È un momento che, perla Giornatadel Seminario e, analogamente, perla Giornata Mondialedelle Vocazioni ci vede unanimemente oranti davanti a Gesù Eucaristia affinché nella Chiesa di Lecce cresca la sensibilità e il discernimento vocazionale che deve essere sempre accolto, incoraggiato, accompagnato e benedetto.
Maria Grazia Carretti















