Apostolato della Preghiera/Il Cuore di Cristo. Le Radici nella Bibbia
Incontro diocesano a Santa Rosa, guidato da don Giuseppe Spedicato, dopo il Convegno Unitario di Roma.
“La devozione non la si apprende dai libri, è Lui che la insegna. Ed è una grande scuola di santità”
Momento d’incontro, di conoscenza, di formazione, di scambio reciproco vissuto come esperienza significativa: questo è stato, per ciascun partecipante il XVIII Convegno Unitario dell’Apostolato della Preghiera tenutosi, dal 11 al 14 settembre, a Roma su “Radici bibliche della spiritualità del Sacro Cuore”. Il relatore P. Ottavio De Bertolis s.j., canonista, docente presso l’Università Gregoriana ha trattato magistralmente il tema suscitando notevole apprezzamento nei partecipanti per la profondità delle riflessioni e l’agilità discorsiva.
“La spiritualità del Cuore Cristo”, asserisce il relatore “affonda le proprie radici nella sacra scrittura non su rivelazioni private che nulla aggiungono alla Rivelazione ma sono doni di Dio che ribadisce per così dire in determinati momenti della storia certi aspetti del Suo mistero dimenticati dagli uomini.
Avvicinarsi alla spiritualità del Cuore di Cristo significa prendere in mano i Vangeli, leggerli, meditarli, gustarli; significa contemplare Gesù in quel simbolo straordinariamente eloquente che è il Suo Cuore, capace di rigenerare i nostri affaticati e appesantiti.
Si tratta di aprire il cuore a Cristo, di rinnovare il nostro gusto per le cose spirituali, intorpidito dalla banalità delle nostre esistenze per permettergli la guarigione delle nostre coscienze intirizzite dall’indifferenza, dalla mediocrità, dal facile compromesso.
La devozione al Cuore di Cristo non la si apprende dai libri, è Lui che la insegna. Ed è una grande scuola di santità che riempie di frutti coloro che si fanno piccoli per riceverle”.
















