Art&Co nella Capitale Europea della Cultura 2019
Intervista a Tiziano Giurin titolare della catena di gallerie e curatore della mostra evento “Forever Marylin”.
Nell’anno della candidatura a Capitale Europea della Cultura 2019, la Città di Lecce apre le sue porte e accoglie tra le sue braccia un nuovo importante progetto artistico, quello della celebre galleria d’arte Art&Co. Con gallerie a Milano, Caserta, Parma e ora anche Lecce (e le prossime aperture di altre sedi nazionali ed internazionali), Art&Co è una realtà nel campo dell’arte moderna e contemporanea, che unisce le tradizionali attività della galleria d’arte intesa come luogo di cultura, di associazione e aggregazione di idee, con una moderna visione di marketing, proponendosi come azienda orientata al mercato.
L’apertura della sede a Lecce coinciderà con l’inaugurazione della mostra-evento “Forever Marilyn Bye Bye Cinquantenario 1962 – 2012”, con i cimeli appartenuti alla diva ed opere a lei dedicate da importanti artisti. È proprio a Tiziano Giurin, da oltre vent’anni nel campo dell’arte, titolare della Art&Co Gallery e curatore della mostra, che rivolgiamo qualche domanda sulle motivazioni che lo hanno condotto ad investire al Sud, sui suoi progetti e sulla mostra che verrà inaugurata a Lecce.
Sig. Giurin, dopo Milano, Caserta e Parma, Art&Co sbarca a Lecce. Come mai questa scelta?
Innanzitutto sono un figlio “acquisito” visto che sono sposato da oltre dieci anni con una leccese. C’è, quindi, sicuramente, una motivazione affettiva. Ma non solo. Lecce è il centro culturale nevralgico del Sud Italia, si registrano un fervore e una passione per l’arte molto forti. La candidatura a Capitale Europea della Cultura ha sicuramente avuto un ruolo centrale nel riconoscimento di questo straordinario potenziale, ma è servita e servirà soltanto ad “incanalare”, far convogliare in unico importante percorso una serie di realtà, esperienze, slanci che il Salento ha nel suo Dna da sempre e che negli ultimi anni ha avuto la forza e il coraggio di riconoscere e valorizzare. Quando ho scelto di aprire una sede leccese di Art&Co ho tenuto conto di tutti questi fattori e ho creduto fermamente che la città meritasse una galleria di questa importanza e fosse pronta per un evento di questa portata.
Non dimentichiamo, infatti, che Art&Co è un progetto imprenditoriale privato…
Ho scelto di investire personalmente in questo progetto. La Galleria e la Mostra che porteremo a Lecce per l’inaugurazione hanno costi davvero elevati. Ma noi ci crediamo, e siamo convinti che l’investimento darà i suoi frutti, in termini di ritorno economico e culturale.
Lei è stato insignito del titolo di ambasciatore per la candidatura di Lecce a Capitale della Cultura 2019. Che cosa ha significato per lei questo avvenimento?
Sono molto orgoglioso di questo riconoscimento, non soltato a titolo personale, ma anche per quello che la Galleria Art&Co può rappresentare per Lecce. Lecce ha tutti i requisiti per vincere questa competizione e ottenere il titolo, ma sapere, di poter contribuire con il proprio lavoro e la propria passione a questo processo di crescita culturale della città è davvero molto gratificante.
A proposito della mostra, può dirci qualcosa in più?
Molto volentieri. A Lecce verrà inaugurata una mostra eccezionale, per valore artistico ed economico, ossia la mostra dedicata a Marilyn Monroe, con opere a lei dedicate da grandi artisti contemporanei e cimeli personali. “Forever Marilyn Bye-Bye Cinquantenario, 1962-2012″ contiene infatti le opere dedicate alla Monroe di Andy Warhol, Mimmo Rotella, Ugo Nespolo, Valentino Marra, Marta Bordonali, Steve Barney artisti di livello nazionale ed internazionale. Ma anche cimeli originali della diva, provenienti da una collezione privata.
Ad esempio, ci saranno i guanti indossati nel film “Come sposare un milionario”, l’abito che indossò alla Notte degli Oscar, un beauty-case, le scarpe di velluto blu e altri pezzi. Nella mostra anche pezzi unici di Mimmo Rotella dedicati a Marilyn e realizzati nel corso degli ultimi decenni ed acrilici su intarsio realizzati da Ugo Nespolo che sono, invece, opere uniche ideate e realizzate per questa mostra itinerante; come le opere di Marta Bordonali, Steve Barney e Valentino Marra.
La presenza di Valentino Marra è un ulteriore tributo al Salento…
Ebbene si, Valentino Marra è un artista salentino di grande levatura, che sta riscuotendo grandissimo successo in Italia e all’Estero. L’Assessorato alla Cultura di Orta San Giulio, ad esempio, dopo la grande mostra di Andy Warhol, ha scelto il Maestro per realizzare una grande mostra personale. Il progetto sarà curato da Francesca Franco, co-curatrice con Achille Bonito Oliva del ciclo di mostre dedicate ad Andy Warhol “The American Dream”. Abbiamo, poi, recentemente concluso un accordo editoriale di livello internazionale con Amilcare Pizzi di Silvana Editoriale. La nostra Galleria ha creduto fortemente in Valentino Marra sin da subito e lo stiamo aiutando in questa scalata verso il riconoscimento internazionale.
Il sostegno agli artisti è infatti una prerogativa delle vostre gallerie. Come avviene questo processo?
Crediamo che una galleria d’arte non possa limitarsi ad una compra-vendita di opere, ma abbia il dovere di valorizzare gli artisti in cui crede, accompagnarli e aiutarli nel loro sviluppo professionale attraverso aste, mostre, incontri con gli artisti. Con questo spirito è nato il nostro progetto “ArtevitA”, che pone particolare attenzione agli artisti ancora “non noti”, ma non per questo meno bravi. A loro dedichiamo mostre personali e collettive, l’inserimento nei circuiti delle fiere dell’arte italiane ed estere ed una visibilità in location istituzionali pubbliche e private col solo fine di porre una lente di ingrandimento sull’evidente talento.
Anche nella Galleria leccese, quindi, troveranno spazio artisti emergenti…
Assolutamente si. Talentuosi artisti emergenti si alterneranno a celebri artisti internazionali. Ma non solo. Desidero che la galleria sia un contenitore culturale eterogeneo, che possa ospitare incontri letterari, mostre fotografiche, presentazioni di libri, degustazioni. Non credo nelle gallerie statiche e silenziose: al contrario, credo nella vitalità dell’arte, nella sua energia, nella sua forza propulsiva, nel suo essere viva e vivace. Sono certo che Lecce saprà cogliere questo spirito e insieme costruiremo qualcosa di molto importante.
A cura di Sonia Marulli

















