Artisti di Terra d’Otranto/Gigi Balzani e le Caricature Salentine
Fu tra i promotori della I Biennale Artistica di Lecce. Anche una solida amicizia con Pietro Marti.
Balzani G., Monaco con croce, 1930, xilografia, Vecchio e Nuovo n. 2, p. 42
Gigi Balzani nacque a Lecce il 13 ottobre 1897. La sua attività di pittore ed incisore, fin dai suoi esordi, fu accostata da quella di caricaturista. I suoi lavori caricaturali apparvero nel secondo decennio del Novecento sul quotidiano politico Sud-Italia, una rivista diretta dall’ing. De Bartolomei e finanziata da Manfredo Tana. Il giovane artista salentino in questi anni strinse una solida amicizia con Pietro Marti, rapporto dal quale scaturì un vero e proprio sodalizio artistico-culturale che vide impegnati i due dal 1923, anno in cui insieme visitarono la Seconda Esposizione Salentina d’Arte Moderna di Gallipoli. Gigi Balzani è da ricordare tra i promotori della I Biennale Artistica di Lecce. Egli fu tra i convocati da Pietro Marti che il 19 febbraio 1924 si riunirono in assemblea presso i locali dell’Associazione della Stampa di Lecce, assumendo anche la carica di segretario dello stesso comitato che deliberò la realizzazione dell’Esposizione d’Arte pura e d’Arte applicata.
Balzani G. Copertina, 1930, xilografia, Vecchio e Nuovo n. 2
Fecero parte del comitato organizzatore: Luigi Guacci, Giuseppe Peluso, Gustavo Colonna, Francesco Tummarello, Nicola De Simone Paladini, Attilio de Luigi, Michele Palumbo, Augusto Lucrezi, Attilio Cappello, Attilio De Simone, Giuseppe De Cupertinis, Giuseppe Mantovano, Giovanni Stano e lo stesso Balzani. In questa occasione Balzani ebbe l’occasione di esporre diversi lavori tra i quali: Processione in paese, Veglia notturna, Preghiera al calvario, Elvira, Sorriso, Cappellino rosso (oli su tela acquistati dal comm. Raffaello Garzia di Lecce), Case sotto la neve (olio su tela acquistato da Alcibiade Zecca), Nuvole leggere (olio su tela acquistato dall’Ing. F. Bonerba), Cadavere di mio padre, Ritratto di signorina, Mio padre, Popolana, Testa di vecchio (oli su tela in Collezione Crescenzio di Lecce).
Balzani G., Lorenzo Casarano, 1935, xilografia, Catalogo Canzone Leccese
Balzani partecipò alla I Mostra degli Artisti Pugliesi che si tenne nel 1924 a Roma, nelle magnifiche sale di Palazzo Salviati, alla presenza del principe ereditario che inaugurò l’esposizione, promossa dall’ente “Apulia” a benefi cio degli orfani di guerra pugliesi. Alla mostra, curata da Alfredo Petrucci, oltre al Balzani presero parte molti artisti salentini e tra i quali: Giuseppe Casciaro, Vincenzo Ciardo, Francesco Como, Raffaele Giurgola, Luigi Guacci, Nadina Laviano, Gaetano Martinez, Ennio Marzano, Antonio Mazzotta, Pina Nuccio, Giulio Pagliano, Michele Palumbo, Edgardo Simone ed Eugenio Maccagnani.
Balzani G., Prospetto del Seminario di Lecce-
Copertina, 1931, xilografia, Vecchio e Nuovo n. 1, p. 43
Nel 1926 Balzani partecipò alla II Mostra d’Arte Pura ed Applicata (Biennale) di Lecce, dove espose: Mattino, Ritratto del tenore Tafuro, Sera di carnevale e Nudo di donna e I gatti. Il sodalizio artistico-culturale tra Pietro Marti e Gigi Balzani iniziato negli anni Venti proseguì sino al 1930, anno in cui l’artista salentino realizzò alcune fotografie per il volume: Nella terra di A. Galateo. Frammenti di bibliografia di storia e di arte salentina che Marti pubblicò con la casa editrice L’Italia Meridionale. Dal settembre 1930 al marzo 1931 Balzani contribuì alla rivista fondata da Ernesto Alvino Vecchio e Nuovo con la realizzazione di alcune xilografie per le copertine. In occasione della I Sagra della Canzone Leccese, tenutasi a Lecce dal 24 al 26 agosto 1935, fu preparato un Catalogo Edito dell’Opera Nazionale Dopolavoro – Dopolavoro Provinciale di Terra d’Otranto, nello Stabilimento Tipografico Fratelli Scorrano.
Balzani G., Vincenzo Pizzi, 1935, xilografia, Catalogo Canzone Leccese
In copertina vi era una xilografia di Nino Della Notte, mentre all’interno vi erano le seguenti xilografie di Balzani: Ritratto di Mussolini, Caricatura della cantante Diana Micelli, Caricatura del poeta Lorenzo Casarano, Caricatura del musicista Vincenzo Pecoraro, Caricatura della poetessa Maria Attisani, Caricatura del poeta Giuseppe Mantovano, Caricatura del musicista Paolo Grimaldi, Caricatura del poeta Vincenzo Pizzi e Caricatura del musicista Paolo Fiorentino. L’artista salentino nel 1937 realizzò undici disegni raffiguranti vedute dell’abitato di Lequile, a corredo del volume di Amilcare Foscarini: Lequile, pagine sparse di storia cittadina. Il volume fu stampato a Lecce una prima volta nel 1937 e ristampato nel 1941 dall’Editrice Salentina. Furono quelli gli anni in cui proprio il Balzani lavorava per la decorazione di alcuni ambienti della masseria del Principe Ruffo, nei pressi dell’Abbazia di Santa Maria di Cerrate a Squinzano.
Giuseppe Mancarella




















