Artisti di Terra d’Otranto/L’Arte Sacra di Pietro De Simone nel Salento
Le sue opere in tante Chiese. Fu membro della Reale Commissione Provinciale dei Monumenti.
De Simone P., Madonna di Lourdes, 1897 – Madonna di Pompei, 1900, Matino (Le), Chiesa del Rosario
Pietro De Simone nacque a Lecce il 27 maggio 1845. Il giovane De Simone ricevette la sua prima educazione presso il collegio dei Gesuiti di Lecce, dove apprese i rudimenti del disegno, calligrafia, pittura e miniatura sotto la guida dei fratelli Andrea e Tommaso Magliola. Nel 1867 Pietro frequentò i corsi di anatomia all’Università di Napoli e poi si recò a Roma, dove frequentò l’atelier dello scultore Adamo Tavolini e studiò le pergamene miniate conservate nelle Biblioteche Vaticana e Casanatense. Il salentino viaggiò in Germania, Austria e Francia per completare la sua formazione artistica e, allo stesso tempo, svolse attività didattica presso istituti e anche famiglie private, insegnando alle principesse di Hohenlohe al Castello di Duino. In questo periodo non tralasciò l’esecuzione di paesaggi (Castello di Miramare a Trieste) e ritratti che furono poi custoditi dallo zio canonico.
De Simone P., S. Giovanni Battista Bambino, 1877, Olio su tela, Arnesano, Ex Matrice
Al 1877 risale un dipinto raffigurante San Giovannino che De Simone realizzò su commissione del cantore Manca, per l’omonimo altare dell’ex Parrocchiale di Arnesano (opera segnalata da Gino Giovanni Chirizzi).
De Simone P., S. Pietro e Sacra Famiglia, Santuario di S. Maria de Finibus Terrae, Leuca (Le)
La Basilica Santuario di Santa Maria de Finibus Terrae in Santa Maria di Leuca conserva tre opere di De Simone: San Pietro, La Sacra Famiglia e S. Giuseppe Benedetto Labre, quest’ultimo dipinto raffigura il Santo che nel 1771, partendo da Bari, giunse nel Basso Salento per venerare la Madonna di Leuca.
De Simone P., S. Giuseppe Benedetto Labre, Santuario di S. Maria de Finibus Terrae, Leuca (Le)
Altre opere del De Simone sono custodite nella Parrocchiale di Trepuzzi, nella Parrocchiale e nella Chiesa del Rosario di Matino e nel Museo Provinciale di Lecce.
De Simone P., San Vincenzo Ferreri, 1900, Matino (Le), Chiesa del Rosario
Pietro De Simone realizzò anche una ricca produzione di dipinti su pergamena, damasco e seta, soggetti sacri sparsi in tutto il territorio italiano, in proprietà private ed ecclesiastiche. De Simone eseguì pale d’altare di gusto neobizantino come il Sant’Ambrogio (1886) e il San Carlo Borromeo (1886) per la Cappella dell’Istituto delle Marcelline di Lecce.
Interno Cappella Istituto Marcelline
L’artista partecipò all’Esposizione Nazionale per il cinquantesimo anniversario della proclamazione dello Statuto di Torino del 1898, dove presentò una Riproduzione dell’affresco di Nelli da Gubbio (miniatura su pergamena) che fu proposta in mostra ad un costo cinquecento lire. Dal Catalogo della mostra, infine, si apprende che il De Simone abitò a Roma in via dei Romari, 22. Nel 1903 fece ritorno definitivamente a Lecce e fu nominato membro della Reale Commissione Provinciale dei Monumenti. Pietro De Simone morì a Lecce il 5 aprile 1920.
Giuseppe Mancarella























