Pubblicato in: Gio, Feb 26th, 2015

Artisti di Terra d’Otranto/L’Arte Sacra di Pietro De Simone nel Salento

Le sue opere in tante Chiese. Fu membro della Reale Commissione Provinciale dei Monumenti. 

Madonna  Madonna2

De Simone P., Madonna di Lourdes, 1897 – Madonna di Pompei, 1900, Matino (Le), Chiesa del Rosario

Pietro De Simone nacque a Lecce il 27 maggio 1845. Il giovane De Simone ricevette la sua prima educazione presso il collegio dei Gesuiti di Lecce, dove apprese i rudimenti del disegno, calligrafia, pittura e miniatura sotto la guida dei fratelli Andrea e Tommaso Magliola. Nel 1867 Pietro frequentò i corsi di anatomia all’Università di Napoli e poi si recò a Roma, dove fre­quentò l’atelier dello scultore Adamo Tavolini e studiò le pergamene miniate conserva­te nelle Biblioteche Vaticana e Casanatense. Il salentino viaggiò in Germania, Austria e Francia per completare la sua formazione artistica e, allo stesso tempo, svolse attività didattica presso isti­tuti e anche famiglie private, insegnando alle principesse di Hohenlohe al Castello di Duino. In questo periodo non tralasciò l’esecuzione di paesaggi (Castello di Miramare a Trieste) e ritratti che furono poi custoditi dallo zio canonico.

San Giovanni

De Simone P., S. Giovanni Battista Bambino, 1877, Olio su tela, Arnesano, Ex Matrice

Al 1877 risale un dipinto raffigurante San Giovannino che De Simone realizzò su commissione del cantore Manca, per l’omoni­mo altare dell’ex Parrocchiale di Arnesano (opera segnalata da Gino Giovanni Chiriz­zi).

S. Pietro  de Finibus terrae

De Simone P., S. Pietro e Sacra Famiglia, Santuario di S. Maria de Finibus Terrae, Leuca (Le)

La Basilica Santuario di Santa Maria de Finibus Terrae in Santa Maria di Leuca conserva tre opere di De Simone: San Pietro, La Sacra Famiglia e S. Giuseppe Benedetto Labre, quest’ultimo dipinto raffi­gura il Santo che nel 1771, partendo da Bari, giunse nel Basso Salento per venerare la Madonna di Leuca.

S. Giuseppe

De Simone P., S. Giuseppe Benedetto Labre, Santuario di S. Maria de Finibus Terrae, Leuca (Le)

Altre opere del De Simone sono custodite nella Parrocchiale di Trepuzzi, nella Parrocchia­le e nella Chiesa del Rosario di Matino e nel Museo Pro­vinciale di Lecce.

San Vincenzo Ferreri

De Simone P., San Vincenzo Ferreri, 1900, Matino (Le), Chiesa del Rosario

Pietro De Simone realizzò anche una ricca produzione di dipinti su pergamena, damasco e seta, soggetti sacri sparsi in tutto il territorio italiano, in proprietà private ed ecclesiastiche. De Simone eseguì pale d’altare di gusto neobizantino come il Sant’Ambrogio (1886) e il San Carlo Borromeo (1886) per la Cappella dell’Istituto delle Marcelline di Lecce.

Marcelline

Interno Cappella Istituto Marcelline

L’artista partecipò all’E­sposizione Nazionale per il cinquantesimo anniversario della proclamazione dello Statuto di Torino del 1898, dove presentò una Riprodu­zione dell’affresco di Nelli da Gubbio (miniatura su perga­mena) che fu proposta in mo­stra ad un costo cinquecento lire. Dal Catalogo della mo­stra, infine, si apprende che il De Simone abitò a Roma in via dei Romari, 22. Nel 1903 fece ritorno definitivamente a Lecce e fu nominato membro della Reale Commissione Provinciale dei Monumenti. Pietro De Simone morì a Lecce il 5 aprile 1920.

Giuseppe Mancarella

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