Pubblicato in: Ven, Feb 13th, 2015

Artisti di Terra d’Otranto/Lo stile originale di Amerigo Buscicchio

Stretto fu il rapporto di amicizia con Antonio D’Andrea e Geremia Re. 

Autoritratto

Autoritratto, olio su tela, 1976

Amerigo Buscicchio nacque a Lecce il 2 febbraio 1921 da Emanuele, pittore e cartapestaio. La famiglia di Amerigo era molto attiva nelle arti: oltre al padre, anche la sorella Elena e il fra­tello Vincenzo, erano pittori, così come il nonno Vincenzo e lo zio Americo. In questo ambiente Buscicchio imparò prestissimo i rudimenti della pittura; nella Collezione della famiglia Greco di Torino, in­fatti, si conserva un suo dipinto autografo raffigurante un Vaso con rose bianche realizzato nel 1932, che attesta la sua precoce propensione all’arte. Fondamentale per la vita arti­stica di Amerigo fu il rapporto d’amicizia con importanti artisti salentini come Antonio D’Andrea (1908-1955) ed il leveranese Geremia Re; pro­prio il rapporto con quest’ul­timo consentì ai due artisti di collaborare in alcuni lavori, specialmente nella realizza­zione dei pannelli preparati per il cinema Ariston di Lecce. A questo periodo risalgono le prime apparizioni pubbliche del giovane Amerigo.

Autoritratto 2

Autoritratto, olio su tela, 1948

Nel 1947 fu organizzata un’esposizione personale presso la Galleria Comunale “il Sedile” di Lecce e nel 1948 i suoi dipinti appar­vero al Premio “Lecce” orga­nizzato nella Sala “Dante”. Al 1950, poi, risale la decorazione di due pannelli decorativi: Gli angeli portano in paradiso un bambino e lo consegnano alla protezione della Vergine e il San Martino che dona metà del mantello a un povero. I dipinti furono realizzati per il salone d’ingresso dell’Istituto per l’in­fanzia abbandonata “Mamma Bella” di Campi Salentina. Agli stessi anni Cinquanta risalgono gli affreschi raffiguranti San Bernardino Realino col Bam­bino nella Parrocchiale di Villa Convento e la Sacra Famiglia della Parrocchiale di Novoli.

Mon 001

Il Martirio dei Santi Cosma e Damiano, Chiesa del Crocifisso, 1956, Monteroni

Al 1956 si attesta invece l’intera decorazione pittorica del sof­fitto della Chiesa del Crocifisso seu la Candelora di Monteroni. Il talento di Amerigo era ormai conosciuto nell’intero ambiente artistico-culturale salentino quando nel 1960 l’Istituto Au­tonomo Case Popolari di Lecce affidò ad Amerigo Buscicchio la decorazione esterna di alcuni portici esistenti nel nascente Quartiere “Santa Rosa” di Lecce, dove egli realizzò dei bellissimi graffiti policromi ad affresco. Nel 1965 Buscicchio completò le decorazioni della Parrocchiale di Galugnano, presso la quale affrescò a tempera il Padre eterno e il Figlio.

Paesaggi

Paesaggio marino con bambini, olio su tela, Pinacoteca Cistercensi

Nel febbraio del 1968, dopo un periodo di stasi per quanto concerne le apparizioni pubbliche, Buscicchio allestì una nuova mostra persona­le nella Galleria “Eugenio Maccagnani” di Lecce. Dopo un periodo di silenzio dal 1976 l’artista organizzò con cadenza annuale mostre personali che videro le sue opere esposte in gran parte dei comuni della Provincia di Lecce: Personale nella Galleria “Belle Arti” di Lecce (1976); Personale nella Galleria “Guido” di Copertino (1977); Personale nella Galleria “Belle Arti” di Lecce (1979); Premio “Gaetano Martinez” nella Galleria “S K” di Galatina (1979); Personale nella Galle­ria “Belle Arti” di Lecce (23 febbraio-5 marzo 1980); Perso­nale nella Galleria “Radio Tv” di Casarano (1980); Personale nella Galleria “Belle Arti” di Lecce (29-31 dicembre 1980); Personale nella Galleria “S K” di Galatina (1981); Personale nella Galleria “Belle Arti” di Lecce (1988) e numerose altre.

Affresco

Cristo e Padre Eterno, affresco tempera, 1965, Abside, Parr. Galugnano

Amerigo Buscicchio morì l’1 marzo 2001 ma la sua arte e le sue idee sono state ereditate dai figli Giampaolo e Massimo, anche quest’ultimo pittore. Il prof. Giampaolo Buscic­chio custodisce gran parte dei ricordi del padre e conserva due ritratti realizzati dal padre nel 1948 e nel 1976. Secondo Maurizio Nocera si deve tenere in grande considerazione l’attività di Buscicchio quale autore di presepi. Amerigo fu un artista poliedrico ed eclet­tico, attento alle correnti con­temporanee.

Ritratto

Ritratto Arcivescovo Nicola Margiotta, olio su tela 

La municipalità di Lecce gli ha dedicato una via e recentemente è stata dedicata al suo nome l’Associazione Culturale Buscicchio Amerigo.

Vaso

Vaso con rose bianche, 1932, olio tela, Torino, Coll. Famiglia Greco

Alcune opere di Amerigo Bu­scicchio raffiguranti: Panzee, Natura morta con pesci e frutti di mare, Paesaggio marino con bambini, Portafiori con garofani, Paesaggio boschivo con buoi, sono conservate nella Pinacoteca “Giulio Pagliano” nel Monastero S. Maria della Consolazione di Martano. Nel 2005 alcune opere di Amerigo Buscicchio sono state esposte nella mostra “Viaggio nell’arte salentina del ‘900 – Mostra di Artisti Salentini del secolo scorso”.

Giuseppe Mancarella

Gli articoli più letti