Artisti di Terra d’Otranto/L’opera di Anselmo De Simone nel Salento e a Grottaglie
La tradizionale Arte della Ceramica nella Provincia Idruntina. Suoi allievi De Pascalis e Manzo.
Anselmo De Simone, 1903
Anselmo De Simone nacque a Napoli il 21 aprile 1857. Discendente da un’antica famiglia di maestri maiolicari è documentato in Terra d’Otranto nel 1880, anno in cui fu chiamato dal Cavalier Angelantonio Paladini a dirigere la sua celebre manifattura artistica in San Pietro in Lama. La fabbrica Paladini produceva prevalentemente piastrelle da pavimentazione maiolicata e decorata, attraverso una produzione seriale, per tale motivo Anselmo richiese di essere affiancato da alcuni tecnici napoletani che occuparono ruoli di responsabilità in mansioni tecnologiche ed artistiche. De Simone divenne in quegli anni il protagonista dello sviluppo economico delle ceramiche artigianali nel Salento. Durante il soggiorno leccese Anselmo fu attivo anche in pittura: tra i suoi lavori possiamo ricordare la Visitazione nella Parrocchiale di San Pietro in Lama, la Madonna del Carmelo e l’Immacolata nella Chiesa Matrice di Lequile.
De Simone A., Cristo con gli Apostoli, 1894 ca., Affresco, S. Pietro in Lama-coll. privata
Tra i tanti allievi di Anselmo De Simone, all’epoca della sua dirigenza nella fabbrica Paladini, ricordiamo: Luigi Massimo Grande (1871-1928) ed i maestri cartapestai Giovanni Andrea De Pascalis (1862-1895) e Giuseppe Manzo (1849-1942). Verso la fine dell’Ottocento si diffusero nell’Italia Meridionale i laboratori di ceramica. Nel 1887 fu istituito il Laboratorio per il perfezionamento della ceramica in Grottaglie, sotto la guida di Ernesto Papa e di Camillo De Rossi. Nel 1903 De Simone fu chiamato a dirigere il Laboratorio di Ceramica di Grottaglie, che il 23 agosto del 1909 divenne Regia Scuola d’Arte della Ceramica. La preparazione e la formazione professionale di De Simone furono orientate verso una visione produttiva di tipo industriale e mal si conciliava con le esigenze effettive della produzione artigianale locale: la cultura produttiva promossa da De Simone mirò a una nuova ottica che portò ad un’inevitabile lacerazione col sistema produttivo locale. L’opera di De Simone a Grottaglie fu lenta e ostacolata; cercò con tutte le sue forze di ritagliarsi uno spazio utile all’interno del paese per compiere il suo insegnamento, soprattutto tra i giovani artigiani e tralasciò sempre quelli che egli stesso definì “riottosi fabbricanti di stoviglie”.
De Simone A., Visitazione, S. Pietro in Lama-Chiesa Matrice
Nell’ottobre del 1909 Anselmo, in qualità di direttore della Règia Scuola di Grottaglie, fu incaricato dal Ministero dell’Agricoltura, Industria e Commercio di visitare le ceramiche di Civita Castellana, al fine di analizzarne lo stato economico e tecnico delle loro produzioni e di indicare i mezzi logistici e didattici necessari per l’istituzione di una Scuola di Disegno e Plastica applicati alla Ceramica. Nel 1911 De Simone fece esporre alcuni lavori in ceramica realizzati presso la scuola di Grottaglie all’Esposizione didattica di Torino che si tenne in quell’anno. In questa occasione preparò una relazione che presentò al fine di far emergere la linea didattica che egli intendeva perseguire. L’ampia analisi che il De Simone fece della situazione grottagliese, se per un verso rilevò le criticità della produzione locale, dall’altra evidenziò le finalità della scuola, ovvero quelle di un dialogo tra la formazione professionale dell’istituto e l’artigianato locale. Il Ministero dell’Agricoltura, Industria e Commercio dell’epoca, su interessamento del sottosegretario Capaldo di Bisaccia, invitò De Simone a tenere un ciclo di conferenze in alcuni comuni dell’Irpinia finalizzati al miglioramento delle attività produttive delle ceramiche. Le conoscenze tecniche del direttore furono di grande aiuto per la produttività delle provincie irpine, per tale motivo i suoi interventi si rivelarono un grande successo e continuarono ad essere promossi dal Ministero anche attraverso pubblicazioni. Tra i migliori allievi del De Simone, formati nella Scuola di Grottaglie durante la sua dirigenza, si ricorda: Francesco Paolo De Amicis, Leonardo Vincenzo Corrente, Emanuele Di Palma e Gennaro Lupo. Anselmo De Simone rivestì la carica di direttore della scuola di Grottaglie sino al 1920, anno della sua morte.
Giuseppe Mancarella


















