ATTRAVERSARE LA PORTA…DOMANDE SULLA FEDE
RISPONDE DON CARLO CALVARUSO/EVANGELIZZARE FUORI DAL RECINTO
Nella lettera si parla anche della nuova evangelizzazione: come emerge e come può essere realizzata secondo il pensiero del Vescovo?
In una battuta la nuova evangelizzazione implica il primato della Parola di Dio. L’Arcivescovo in più punti della sua lettera, ma anche del suo lavoro pastorale, ci propone questa idea dell’uscire dal recinto per pronunciare la Parola.
Anche nelle omelie, quando ci parla della lentezza e della pigrizia, spesso ci prospetta l’immagine dell’uscire, del prendere il largo, dell’andare nell’”insicuro” del mondo piuttosto che rimanere nel “sicuro” della propria parrocchia.
In questa lettera pastorale ritroverete molte di queste espressioni. Il concetto della nuova evangelizzazione è stato chiarito dall’ultimo Sinodo dei vescovi che si è interessato proprio a questo tema, citato per la prima volta da Giovanni Paolo II in un viaggio in Polonia nel 1979, dove manifestava la sua teoria di evangelizzazione come un atteggiamento spirituale.
Ritorna questa espressione un po’ di anni dopo, nel 1983, quando il papa parla alla Conferenza Episcopale latino-americana e alla fine la riprende nel 1990 attribuendola alla Chiesa intera sottolineando l’importanza del primato della Parola da esprimere e annunziare al di fuori del “recinto”.
















