AZIONE CATTOLICA DIOCESANA…CENTOQUARANTA CANDELINE
VERGARI: IN SPIRITO DI COMUNIONE E DI IMPEGNO
È una grande emozione e un grande privilegio rappresentare oggi l’attualità di una lunga e ininterrotta storia, festeggiando e rinnovando il senso della nostra appartenenza all’AC, che viene amplificato dalle numerose ricorrenze di questo terzo anno del decennio dedicato all’educazione, che ci vede ancor più impegnati nel nostro servizio. Così il presidente diocesano dell’AC di Lecce ha voluto commentare i 140 anni dell’Associazione.
Che significato assume questo momento storico?
Questo centoquarantesimo dell’AC di Lecce si colloca felicemente nell’Anno della Fede, nel 50° del Concilio Ecumenico Vaticano II, nel ventennale del Catechismo della Chiesa Cattolica; per queste coincidenze abbiamo pensato che fosse significativa questa festa, perché sono ricorrenze che ci immettono ancor più saldamente nelle rotte fondamentali del nostro impegno di laici.
Quali sono gli ambiti di servizio e gli orizzonti dell’AC Diocesana di Lecce?
La nostra azione educativa apre ampi spazi all’attenzione fondamentale verso ogni povertà, verso ogni marginalità. La tradizione dell’Azione Cattolica è sempre stata caratterizzata da un impegno formativo qualificato ed originale nel comunicare il Vangelo. Dobbiamo abitare il mondo da figli, educando alla corresponsabilità. Per questo oggi possiamo presentare con gioiosa fierezza, la lunga storia dell’AC di Lecce che ha sempre avuto come primo compito, nella Chiesa e nel nostro territorio, l’annuncio del Vangelo, “per raccontare sempre a tutti le meraviglie del Signore” e per portare speranza, per tutti. La tensione alla santità nell’ordinarietà del quotidiano e l’impegno nella vita individuale e associativa, portino davvero, soprattutto nelle criticità di questo tempo, a una formazione delle coscienze capace di fare sintesi tra valori evangelici, vita e, quindi, anche impegno sociale per la cura e la difesa di tutti i beni che abbiamo ricevuto in comune.
L’Arcivescovo offre oggi, nella Lettera Pastorale all’AC, un suo messaggio di gratitudine e di rinnovata obbedienza nel servizio. Come riassumeresti il senso delle sue parole?
Al nostro Padre Arcivescovo vogliamo dire innanzitutto grazie per l’affetto paterno che dimostra alla nostra Associazione e per il dono della Lettera che ci ha formulato per i 140 anni, ma soprattutto per il grande amore che ha per la nostra Chiesa, per lo stesso amore l’Azione Cattolica è stata ed è nella nostra Diocesi istituzione e carisma che contribuisce a rendere reale la comunione con una attenzione costante nel “cucire” le realtà ecclesiali ed extra ecclesiali. Una comunione “attiva” che si è fatta sempre presente soprattutto tutte le volte in cui si siano dovuti tutelare i diritti di ogni persona alla luce del Vangelo. Fin dalle sue origini, nel 1873, allora a guidare la Chiesa di Lecce c’era Mons.Valerio Laspro, l’AC Diocesana ha sempre offerto una storia di fedeltà e di intensa comunione con il ministero del Vescovo, attuando ed elaborando tutte le scelte pastorali e prodigandosi a costruire sempre lo spirito di unità con tutti.
Matteo De Nanni
Pagine a cura di Salvatore Scolozzi
















