Borgagne/“I bambini del Benin fanno festa quando possono mangiare la pasta”
A colloquio con Mons. Adjou ospite di “Borgoinfesta”.
Anche quella della fame è una guerra… sono queste le parole del Vescovo mons. Martine Adjou ospitato a Borgagne, durante la rassegna “Borgoinfesta”, il festival culturale che ha abbracciato oramai da diversi anni, il progetto Maniaperteversolafrica, riuscendo a costruire tre pozzi in villaggi diversi del Benin e adottando dal 2008 i bambini dell’orfanotrofio Santa Maria di Ouenou, sempre nel Benin. Quest’anno mons. Martene ha ricambiato la visita ricevuta lo scorso anno dal presidente di “Borgoinfesta” accompagnato da due dottoresse e alcuni volontari, proprio nel villaggio di ‘Ndali.
Eccellenza, quali sono le priorità maggiori nella vostra diocesi di ‘Ndali?
Purtroppo da un po’ di tempo non riceviamo più scorte alimentari in quanto la Comunità Europea ha stanziato i fondi economici destinandoli ai soli paesi dove vi è la guerra, il che è sconvolgente, anche quella della fame è una guerra. Non avere da mangiare è anche questa una grande guerra, noi sopravviviamo con gli aiuti di privati, Borgagne è una comunità che ci aiuta moltissimo. Quando riceviamo i viveri è davvero una grande gioia per i bambini, possiamo mangiare la pasta nei giorni di festa.
L’istruzione è una fondamenta della civiltà, come istruite i vostri bambini?
Non ci sono delle vere scuole come in Italia, i bambini sono riuniti tutti insieme a studiare, l’importanza dello studio è fondamentale, i nostri bambini amano lo studio, purtroppo manca tanto materiale, ci si arrangia come si può, ma io sono molto positivo è credo che un futuro non molto lontano vedrà quei bambini giovani adulti coscienti e istruiti per far crescere il loro paese, la cultura si sa lo diceva anche il grande Mandela è l’arma più potente per sconfiggere le guerre. Il problema di base rimane sempre lo stesso mancano i fondi e quindi mancano tante cose.
L’Aspetto sanitario costituisce un nodo cruciale, qual è la situazione?
Lei tocca un punto davvero indispensabile, io ho voluto un ospedale, mi dicevano che ero un pazzo, come potevo costruire un ospedale in Africa dove manca tutto? Non mi sono arreso, e la mia perseveranza è stata di buon auspicio, poiché con molta gioia le dico che è stato inaugurato a N’Dali, nel nord del Benin (Africa occidentale) l’ospedale “San Padre Pio”, ovviamente sono stato supportato dal Gruppo missionario “Un pozzo per la vita” Merano. È grazie alle tante donazioni in particolar modo di una benefattrice veneziana del gruppo, la costruzione del complesso ospedaliero è stata completata par zialmente, tanto da consentire l’avvio dei reparti di pediatria, ostetricia, medicina generale, laboratorio e farmacia; i prossimi ad aprire chirurgia, oftalmologia e medicina con le erbe-fito medicina. Il Primo Ministro Koupaki nel suo discorso ha sottolineato l’importanza della struttura per la popolazione locale, circa 800.000 abitanti.
Quali le malattie peggiori?
Purtroppo le malattie maggiori sono legate alla malnutrizione e alle infezioni dovute alle scarsa igiene, la malaria è la piaga del nostro paese, e credetemi davvero quando dico che a volte mi sembra di vivere alla fine del mondo. Pochi giorni fa ho vissuto un momento terribile, una bimba, morta fra le mie braccia per una gamba andata in cancrena, sono scene che terrorizzano l’animo umano.
Come spiega ai suoi bambini la loro permanenza in orfanotrofio?
Bella domanda, come faccio a spiegare a un bambino la sua triste storia? Ho paura di sbagliare perché dalle mie parole dipende il suo futuro, non c’è mai una spiegazione all’abbandono, ogni storia poi ha un suo disegno, servirebbe uno psicologo per spiegare bene, io sono solo una matita nelle mani nel Signore e faccio del mio meglio.
Cos’è la felicità in Africa?
In Africa la felicità è la vita, nonostante manchi tutto, ci sono valori importanti che restano, persone che segnano e ricordi che non passano. Penso che vorrei vivere in un paese come l’Africa ricco di tutto quello che spesso qui da noi manca, l’amore sano.
Maria De Giovanni
















