Focus/Buoni Maestri per la Buona Scuola
Il Docente di Religione Cattolica/“Nessuno mi può giudicare… nemmeno tu”. Una pagella ai Prof
Nessuno mi può giudicare… nemmeno tu!”. Era ed è ancora questo il sottile motivetto che si canticchia tra i corridoi delle scuole italiane. I cantori incantati in questione sono i docenti che una volta entrati in ruolo non hanno nulla da temere, né se nel tempo si trasformano in Jack, lo squartatore culturale o nell’Einstein de noartri. Già, tutti i docenti nella scuola italiana, nonostante la considerazione personale delle tante generazioni di studenti che passano sotto la loro matita rossa-blu, nonostante la particolareggiata scheda, più o meno wiki-agiografica presente sul web che ne descrive vita, motti e miracoli, i docenti tutti, ma proprio tutti, sono sulla stessa linea di considerazione per quella Pubblica Amministrazione che li ha assunti. Non esiste il prof di serie A o il prof di serie Z, perché nessuno può dire che A vale più di Z e, di conseguenza, che deve essere remunerato di più. È pur vero che qualche distinzione nel tempo si è creata, sia nella mole di lavoro, sia, di conseguenza, nella remunerazione. Più si lavora con corsi e incarichi vari ed eventuali, più si viene incentivati (briciole monetarie permettendo). Ma ora con la nuova riforma messa in discussione dal Governo Renzi sembra che la pagella debba esser data a tutti: scuola, dirigente e docenti. Le scuole erano già oggetto di valutazione attraverso i dati Invalsi che permettono una lettura trasversale tra le classi della stessa scuola, tra classi della stessa provincia e perfino su scala nazionale. Inoltre negli ultimi anni gli istituti potevano rendersi disponibili a farsi valutare e accompagnare in un percorso di auto-valutazione da parte del Vales, un progetto dell’Indire per la valutazione e lo sviluppo della scuola. Gli istituti che volontariamente hanno aderito al progetto hanno avuto in cambio la possibilità di aumentare le opportunità dei progetti Pon.
Valutando le scuole automaticamente si valutano in blocco coloro che ci operano all’interno, dirigente in primis. Ma i docenti possono essere valutati in modo oggettivo e singolarmente? Al momento no! Anche perché non è chiaro chi dovrebbe scrutinarli. I dirigenti o gli studenti/famiglie? I dirigenti sono a monte dell’ingranaggio, ma sentendo troppo sulle proprie spalle il peso delle responsabilità organizzativo-amministrative e le continue pretese delle famiglie potrebbero essere portati ad un giudizio legato più sulla disponibilità del docente a prendersi una parte delle responsabilità, che sulla competenza didattica. Da un po’ di tempo qualche docente individualmente e qualche collegio dei docenti stanno provando a mettersi in gioco somministrando agli studenti dei questionari e non sempre i risultati sono stati malvagi. Nella pagella del docente, che invece gli studenti sarebbero chiamati a valutare, potrebbe rientrare l’esposizione dei contenuti disciplinari, la completezza degli stessi, il continuo aggiornamento che il docente ha assicurato a se stesso e alla classe, la puntualità nella didattica, la trasparenza e la tempestività nella valutazione, la capacità di utilizzo dei nuovi strumenti e dei nuovi linguaggi funzionali all’insegnamento, la disponibilità all’ascolto. Tutto ciò che un dirigente difficilmente può pesare. La valutazione che sta pensando il Governo non è ancora chiara, ma è finalizzata alla creazione di una anagrafica che permetta alle scuole di scegliere chi deve entrare a far parte del corpo docente. Che si arrivi alla disastrosa scelta della chiamata diretta dei docenti? Da un po’ se ne parla; in parte alcuni passi in questa direzione si stanno già facendo e questo sarebbe il successivo. Comunque, assicura qualcuno del Governo, tutto deve essere accompagnato da una riorganizzazione della normativa scolastica (nuovo Testo Unico) e dalla rivisitazione degli Organi Collegiali, veri contrappesi ormai svuotati nel corpo e nell’anima. E in mezzo a tutto ciò c’è chi continua a cantare: Vado al massimo… con il minimo sforzo!
Tonio Rollo
















