Caritas/Presenza attenta, vigile e sempre premurosa
La Caritas Diocesana esprime con gioia, stima ed affetto la sua filiale vicinanza a mons. Domenico D’Ambrosio, Pastore della Chiesa di Lecce, in occasione del suo 25° di Episcopato. Chiamato alla guida della nostra Comunità diocesana, fin dai suoi primi gesti mons. Arcivescovo ha manifestato chiara attenzione per il nostro “Organismo pastorale” e ne ha condiviso l’impostazione: non freddo annuncio cattedratico, né semplice distribuzione di beni materiali, neanche presidio ospedaliero, ma testimonianza viva, presente su tutto il territorio, al servizio dei fratelli che sperimentano la condizione del bisogno, senza alcuna distinzione di cittadinanza, di colore della pelle, di fede religiosa, di orientamento politico. Da buon Pastore, ha accompagnato e guidato il suo gregge, incoraggiandolo con l’esempio e sostenendolo costantemente lungo il percorso di ampliamento e arricchimento dei servizi erogati, culminato nella presentazione del “Primo rapporto su povertà ed esclusione sociale nella città di Lecce”, nell’inaugurazione della “Casa della Carità” e nell’apertura dell’“Emporio della solidarietà”. Costante, inoltre, è la sua sollecitazione ad interpretare le diverse forme di assistenza come momenti formativi di autentica condivisione, facendo in modo che tutti, operatori e destinatari, passino da oggetto a soggetto di educazione, da oggetto a soggetto di pastorale.
Colui che dona, infatti, non dà niente di suo: la logica che anima la Caritas non è quella del dare o del fornire, ma quella del restituire all’altro, almeno in parte, ciò che gli appartiene e che gli è stato tolto. Ecco, allora, che l’esercizio della carità si rivela educazione alla verità, alla giustizia, alla libertà, all’accoglienza, all’interculturalità, alla mondialità ed alla pace, permettendo di andare oltre i limiti del proselitismo e della vuota propaganda. Con il suo ministero pastorale, pertanto, mons. D’Ambrosio delinea una Chiesa come casa di comunione e di missione, “Casa aperta del Padre” e “in uscita”, e stimola a coniugare sempre la fede con la carità, nella convinzione che qualsiasi azione, senza autentico amore verso Dio e verso il prossimo, si riduce a mera rappresentazione teatrale, che la fede priva di carità è vuota, è lettera morta, è incapace di preparare l’incontro con Dio Amore alla fine del pellegrinaggio terreno. Nel ringraziare mons. Arcivescovo per la presenza attenta e vigile che da 25 anni offre alla Chiesa tutta ed in particolare negli ultimi cinque anni alla Chiesa di Lecce, la Caritas Diocesana assicura ricchezza e abbondanza di preghiere, affinché la sua azione pastorale continui ad essere feconda ed efficace e permetta a tutti di confermarsi nella testimonianza gioiosa della carità.
Attilio Mesagne

















