Pubblicato in: Gio, Nov 6th, 2014

Carmiano/Vigili Amici, esempio concreto di cittadinanza attiva

A colloquio con Totino Errico che dal 2012 garantisce la sicurezza davanti alle scuole. 

“Aiutiamo i bambini ad attraversare la strada ed invitiamo i conducenti dei veicoli a fermarsi per l’attraversamento pedonale. Cerchiamo di garantire il servizio tutti i giorni specie quando piove”. 

Quando tra Istitu­zioni e cittadini si instaura un rap­porto di collabo­razione il benes­sere comune è as­sicurato. Ne è un esempio il pro­getto dei “Vigili Amici”, nato presso il Comune di Carmiano per iniziativa del sindaco Gian­carlo Mazzotta. Nello statuto all’art. 3 si legge: “servizio co­stituito da un’attività prestata ad esclusivo titolo di volon­tariato gratuito, senza vincolo di subordinazione gerarchica e senza costituzione di un rap­porto di pubblico impiego”. Infatti, il Vigile Amico è una persona comune che munita di pettorina e berretto presta per massimo tre ore al giorno un servizio atto a garantire la sicu­rezza dei minori durante l’en­trata e l’uscita dalla scuola, ma non solo. Suo compito è anche garantire la sicurezza davanti alle strutture comunali in oc­casione di aggregazioni come per le manifestazioni pubbli­che; raccogliere informazioni da parte sia dei Vigili Urbani sia dei cittadini, per segnalare eventuali situazioni anomale e disservizi.

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Dunque, si tratta di una prestazione complementa­re a quella del Vigile Urbano che non lo vuole sostituire ma integrare ed aiutare. Un altro obiettivo fondamentale del progetto è quello di diffonde­re l’educazione, il rispetto e la tolleranza. Recita l’art. 4 dello statuto: “Il Vigile Amico deve stazionare davanti alla scuola assegnata invitando i minori ad utilizzare l’attraversamento pedonale e, ove occorra, con educazione e rispetto invitare il conducente del veicolo a non parcheggiare sull’intersezione, sui divieti di sosta o sulle stri­sce pedonali, senza procedere con intimidazioni, ma riferendo di eventuali infrazioni all’Ope­ratore di P. M. presente in loco”. Ecco qual è allora il segreto del successo di un’iniziativa tanto semplice quanto importante, ovvero il mantenere un com­portamento corretto in ogni si­tuazione, facendo della propria attività un esempio concreto di buona etica, dato non solo ai bambini, ma anche agli adulti. Per comprendere più da vicino la missione di questo servizio, abbiamo incontrato Totino Er­rico, Vigile Amico a Magliano dall’aprile del 2012.

Perchè hai deciso di diven­tare Vigile Amico?

Quando il sindaco di Car­miano, Giancarlo Mazzotta, ebbe l’idea di questo proget­to, con lo scopo tra gli altri di aiutare i Vigili Urbani (perchè sono pochissimi nel Comune di Carmiano, intorno alle 7 – 8 unità), io accolsi subito la pro­posta. Da tempo avevo avuto il desiderio di svolgere del volon­tariato ed ho trovato 4 – 5 per­sone che hanno sposato la mia vocazione. Poi da lì il progetto si è ampliato, tanto che oggi siamo diventati 11, un gruppo eterogeneo che va dai 40 ai 70 anni circa, di cui due donne. In­fatti, lo statuto prevede che pos­sano partecipare anche persone giovani, non solo i nonni e que­sta è l’unica differenza con la figura del nonno Vigile, presen­te in altri Comuni. Il servizio è lo stesso, ma non il progetto, ci sono due statuti diversi.

Perchè il nome Vigile Amico?

Il progetto si chiama “Vigili Amici” perchè la figura si vuo­le porre appunto da sostegno alle famiglie, stando loro vicino come farebbero gli amici.

Dove e come si svolge il servizio?

Il servizio si svolge sul ter­ritorio del Comune di Carmia­no, in particolare a Magliano siamo in 5 e a Carmiano in 6, prevalentemente vicino alle scuole di primo e secondo gra­do, elementari e medie, coa­diuvando l’incarico dei Vigili Urbani. Quando ogni mattina arriva l’Operatore di P. M. ci distribuiamo nelle vie adiacenti alla scuola. Aiutiamo i bambi­ni ad attraversare la strada ed invitiamo i conducenti dei vei­coli a fermarsi per l’attraver­samento pedonale. Cerchiamo di garantire il servizio tutti i giorni e specialmente quando piove, poiché in tali momenti si creano maggiori disagi. Con gli ombrelli accompagniamo i bambini dalla macchina alla scuola, non facendoli bagnare. E ancora, il nostro servizio non si limita a questo. Prestiamo si­curezza anche quando ci sono processioni o quando le scola­resche escono per svolgere pas­seggiate culturali. Per esempio, qualche giorno addietro ab­biamo scortato delle classi di bambini fino all’Ufficio Postale centrale di Magliano dove si erano recati con gli insegnanti per apprendere come si spedi­sce una lettera.

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Ci sono difficoltà in questo servizio?

No, lo facciamo volentieri perchè vogliamo dare un aiuto al Comune, ai bambini, ai ge­nitori. Le persone ci gratificano con i loro ringraziamenti, ci sa­lutano calorosamente. L’unica difficoltà è quella di far capire a qualche genitore che è im­portante rispettare le regole di sosta e fermata. Alcuni preten­dono di parcheggiare fin sotto all’uscio della scuola creando non pochi disagi, allora noi, gentilmente, cerchiamo di farli allontanare.

Quindi, si è instaurato un bel rapporto di collabora­zione tra di voi. Ci sono altre iniziative in program­ma, associate al servizio ordinario?

Da poco è stata istituita la nostra festa, il 13 di dicembre. È stato scelto il giorno di S. Lu­cia perchè come la Santa è la protettrice degli occhi così noi con la vista dobbiamo vigilare e ci affidiamo a Lei per com­piere nel migliore dei modi il nostro servizio. I festeggiamen­ti si svolgeranno nella Chiesa Madre di Carmiano dove ogni anno il giorno della Santa mol­te famiglie devote si riuniscono per le onorificenze. Il 13 di quest’anno ci uniremo anche noi Vigili Amici con altri gruppi di fedeli. Abbiamo scritto anche una preghiera che ci rappresen­ta e che quel giorno renderemo nota. Inoltre, stiamo preparan­do un labaro dove ci sarà una rappresentazione del vigile ami­co che aiuta i bambini.

Per il futuro sono previsti cambiamenti al progetto, ci sono dei termini di sca­denza?

Finchè ci sarà il sindaco Mazzotta penso che il proget­to andrà avanti. Modifiche non ce ne saranno se non per l’ag­giunta di altre persone che noi ci auguriamo possano arrivare, sempre più numerose.

Cosa si deve fare per di­ventare Vigile Amico?

Chi volesse può presentare una piccola domanda al segre­tario comunale di Carmiano, dove dichiara di possedere tutti i requisiti richiesti, tra cui l’es­sere residenti nel Comune di Carmiano. Il modulo è scarica­bile dal sito del Comune oppure si può ritirare personalmente in Comune. Accolta la richiesta, si deve stipulare un’assicurazio­ne, per gli eventuali incidenti, quindi si procede alla cerimonia di vestizione dove viene conse­gnata al neo-Vigile Amico una pettorina con su scritto: vigile amico, comune di Carmiano e un berretto. Tutto qua.

Fatima Grazioli

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