Carmiano/Vigili Amici, esempio concreto di cittadinanza attiva
A colloquio con Totino Errico che dal 2012 garantisce la sicurezza davanti alle scuole.
“Aiutiamo i bambini ad attraversare la strada ed invitiamo i conducenti dei veicoli a fermarsi per l’attraversamento pedonale. Cerchiamo di garantire il servizio tutti i giorni specie quando piove”.
Quando tra Istituzioni e cittadini si instaura un rapporto di collaborazione il benessere comune è assicurato. Ne è un esempio il progetto dei “Vigili Amici”, nato presso il Comune di Carmiano per iniziativa del sindaco Giancarlo Mazzotta. Nello statuto all’art. 3 si legge: “servizio costituito da un’attività prestata ad esclusivo titolo di volontariato gratuito, senza vincolo di subordinazione gerarchica e senza costituzione di un rapporto di pubblico impiego”. Infatti, il Vigile Amico è una persona comune che munita di pettorina e berretto presta per massimo tre ore al giorno un servizio atto a garantire la sicurezza dei minori durante l’entrata e l’uscita dalla scuola, ma non solo. Suo compito è anche garantire la sicurezza davanti alle strutture comunali in occasione di aggregazioni come per le manifestazioni pubbliche; raccogliere informazioni da parte sia dei Vigili Urbani sia dei cittadini, per segnalare eventuali situazioni anomale e disservizi.
Dunque, si tratta di una prestazione complementare a quella del Vigile Urbano che non lo vuole sostituire ma integrare ed aiutare. Un altro obiettivo fondamentale del progetto è quello di diffondere l’educazione, il rispetto e la tolleranza. Recita l’art. 4 dello statuto: “Il Vigile Amico deve stazionare davanti alla scuola assegnata invitando i minori ad utilizzare l’attraversamento pedonale e, ove occorra, con educazione e rispetto invitare il conducente del veicolo a non parcheggiare sull’intersezione, sui divieti di sosta o sulle strisce pedonali, senza procedere con intimidazioni, ma riferendo di eventuali infrazioni all’Operatore di P. M. presente in loco”. Ecco qual è allora il segreto del successo di un’iniziativa tanto semplice quanto importante, ovvero il mantenere un comportamento corretto in ogni situazione, facendo della propria attività un esempio concreto di buona etica, dato non solo ai bambini, ma anche agli adulti. Per comprendere più da vicino la missione di questo servizio, abbiamo incontrato Totino Errico, Vigile Amico a Magliano dall’aprile del 2012.
Perchè hai deciso di diventare Vigile Amico?
Quando il sindaco di Carmiano, Giancarlo Mazzotta, ebbe l’idea di questo progetto, con lo scopo tra gli altri di aiutare i Vigili Urbani (perchè sono pochissimi nel Comune di Carmiano, intorno alle 7 – 8 unità), io accolsi subito la proposta. Da tempo avevo avuto il desiderio di svolgere del volontariato ed ho trovato 4 – 5 persone che hanno sposato la mia vocazione. Poi da lì il progetto si è ampliato, tanto che oggi siamo diventati 11, un gruppo eterogeneo che va dai 40 ai 70 anni circa, di cui due donne. Infatti, lo statuto prevede che possano partecipare anche persone giovani, non solo i nonni e questa è l’unica differenza con la figura del nonno Vigile, presente in altri Comuni. Il servizio è lo stesso, ma non il progetto, ci sono due statuti diversi.
Perchè il nome Vigile Amico?
Il progetto si chiama “Vigili Amici” perchè la figura si vuole porre appunto da sostegno alle famiglie, stando loro vicino come farebbero gli amici.
Dove e come si svolge il servizio?
Il servizio si svolge sul territorio del Comune di Carmiano, in particolare a Magliano siamo in 5 e a Carmiano in 6, prevalentemente vicino alle scuole di primo e secondo grado, elementari e medie, coadiuvando l’incarico dei Vigili Urbani. Quando ogni mattina arriva l’Operatore di P. M. ci distribuiamo nelle vie adiacenti alla scuola. Aiutiamo i bambini ad attraversare la strada ed invitiamo i conducenti dei veicoli a fermarsi per l’attraversamento pedonale. Cerchiamo di garantire il servizio tutti i giorni e specialmente quando piove, poiché in tali momenti si creano maggiori disagi. Con gli ombrelli accompagniamo i bambini dalla macchina alla scuola, non facendoli bagnare. E ancora, il nostro servizio non si limita a questo. Prestiamo sicurezza anche quando ci sono processioni o quando le scolaresche escono per svolgere passeggiate culturali. Per esempio, qualche giorno addietro abbiamo scortato delle classi di bambini fino all’Ufficio Postale centrale di Magliano dove si erano recati con gli insegnanti per apprendere come si spedisce una lettera.
Ci sono difficoltà in questo servizio?
No, lo facciamo volentieri perchè vogliamo dare un aiuto al Comune, ai bambini, ai genitori. Le persone ci gratificano con i loro ringraziamenti, ci salutano calorosamente. L’unica difficoltà è quella di far capire a qualche genitore che è importante rispettare le regole di sosta e fermata. Alcuni pretendono di parcheggiare fin sotto all’uscio della scuola creando non pochi disagi, allora noi, gentilmente, cerchiamo di farli allontanare.
Quindi, si è instaurato un bel rapporto di collaborazione tra di voi. Ci sono altre iniziative in programma, associate al servizio ordinario?
Da poco è stata istituita la nostra festa, il 13 di dicembre. È stato scelto il giorno di S. Lucia perchè come la Santa è la protettrice degli occhi così noi con la vista dobbiamo vigilare e ci affidiamo a Lei per compiere nel migliore dei modi il nostro servizio. I festeggiamenti si svolgeranno nella Chiesa Madre di Carmiano dove ogni anno il giorno della Santa molte famiglie devote si riuniscono per le onorificenze. Il 13 di quest’anno ci uniremo anche noi Vigili Amici con altri gruppi di fedeli. Abbiamo scritto anche una preghiera che ci rappresenta e che quel giorno renderemo nota. Inoltre, stiamo preparando un labaro dove ci sarà una rappresentazione del vigile amico che aiuta i bambini.
Per il futuro sono previsti cambiamenti al progetto, ci sono dei termini di scadenza?
Finchè ci sarà il sindaco Mazzotta penso che il progetto andrà avanti. Modifiche non ce ne saranno se non per l’aggiunta di altre persone che noi ci auguriamo possano arrivare, sempre più numerose.
Cosa si deve fare per diventare Vigile Amico?
Chi volesse può presentare una piccola domanda al segretario comunale di Carmiano, dove dichiara di possedere tutti i requisiti richiesti, tra cui l’essere residenti nel Comune di Carmiano. Il modulo è scaricabile dal sito del Comune oppure si può ritirare personalmente in Comune. Accolta la richiesta, si deve stipulare un’assicurazione, per gli eventuali incidenti, quindi si procede alla cerimonia di vestizione dove viene consegnata al neo-Vigile Amico una pettorina con su scritto: vigile amico, comune di Carmiano e un berretto. Tutto qua.
Fatima Grazioli

















