Cavallino e Melendugno… Servizi Sociali: Tante idee, poche risorse
Viaggio nei Comuni del Salento per comprendere come funziona il welfare a favore di disabili, anziani e minori.
In un momento di crisi, in cui le difficoltà non sono solo economiche ma pervasive dell’intera sfera psicologica e sociale dell’uomo, abbiamo deciso di effettuare un’indagine esplorativa nel mondo dei tanti bisognosi, martoriati da quelle che Raul Follereau, profeta degli ultimi, chiamava “altre lebbre”: l’ingiustizia, l’indifferenza, l’egoismo. Un problema etico che si traduce in welfare e che riguarda i disabili, gli anziani, i minori, i vecchi indigenti e i nuovi poveri, una dimensione istituzionale di difficile gestione di cui si occupano politici di “buona volontà”, come possiamo definire, senza dubbio, gli Assessori ai Servizi Sociali dei comuni di Cavallino e Melendugno, che pur tra mille impegni politici ci hanno concesso l’intervista.
CAVALLINO
L’ASS. PAOLO MORELLI: “ATTIVATO IL PRONTO INTERVENTO DOMICILIARE”
L’Assessore Paolo Morelli del Comune di Cavallino, disponibile come pochi uomini che si occupano di politica, parla con vivo entusiasmo del suo impegno rivelando una positiva compassione nel senso primo del termine, ossia capacità di “soffrire insieme” e aiutare con benigna comprensione chi ha difficoltà di vario genere. “Il Comune” comincia con enfasi l’assessore, “con risorse proprie di bilancio, in aggiunta ai servizi offerti attraverso il Piano di Zona, eroga una pluralità di servizi rivolti ad anziani, disabili e famiglie. Importante è l’attenzione rivolta agli anziani, con il programma di ginnastica dolce per la terza età e con i due Centri Anziani di Cavallino e di Castromediano che offrono attività ludiche, di intrattenimento ed incontri a tema su problematiche proprie della terza età. Sono attivi, inoltre, i servizi di Assistenza Domiciliare Integrata (Adi) e Socio Assistenziale Domiciliare (Sad) Comunale, extra Ambito, che consente all’anziano non autosufficiente di vivere nel proprio ambiente familiare fruendo di un’assistenza mirata e costante.
È attivo il Pronto Intervento Domiciliare, col quale vengono erogati interventi a favore di persone con necessità sanitarie e socio-assistenziali tramite assistenti familiari qualificati supportati da Oss ed Infermieri. Riguardo la disabilità sono stati avviati i progetti “Freedom” e “Nessuno Escluso”, finalizzati al miglioramento della qualità della vita ed a contrastare l’emarginazione sociale in soggetti con bassa compromissione delle autonomie funzionali, progetti che ormai proseguono in autonomia attraverso i buoni di conciliazione. Sono attivi i Centri Diurni Socio Educativi e Riabilitativi “C’entro anch’Io” (minori e adulti entro i 64 anni) e “Mondo di Colori” (minori con disturbi generalizzati dello sviluppo). Per le famiglie, è in corso di attivazione il progetto nell’anno scolastico 2015/16, con i Pac e la Sezione Primavera a Cavallino, che presto verrà attivata anche per Castromediano. Sono in fase di avvio, conclude il dottor Morelli, Tirocini Formativi per il reinserimento lavorativo delle persone svantaggiate, l’assegno di cura 2014/15, il servizio di trasporto scolastico e di mensa scolastica, in esenzione per i casi previsti. Attraverso l’Ambito, sono in attivazione i progetti “Pro.Vi” e “Praal” (Vita Indipendente per disabili) e Home Care Premium (assistenza domiciliare a dipendenti dei pensionati pubblici e loro familiari non autosufficienti)”. Cavallino può essere considerato un’oasi del buon welfare.
















