Pubblicato in: Sab, Feb 21st, 2015

Cavallino e Melendugno… Servizi Sociali: Tante idee, poche risorse

Viaggio nei Comuni del Salento per comprendere come funziona il welfare a favore di disabili, anziani e minori.

In un momento di crisi, in cui le difficoltà non sono solo economiche ma perva­sive dell’intera sfera psico­logica e sociale dell’uomo, abbiamo deciso di effettuare un’indagine esplorativa nel mondo dei tanti bisognosi, martoriati da quelle che Raul Follereau, profeta degli ultimi, chiamava “altre lebbre”: l’ingiustizia, l’indifferenza, l’egoismo. Un problema etico che si traduce in welfare e che riguarda i disabili, gli anziani, i minori, i vecchi indigenti e i nuovi poveri, una dimen­sione istituzionale di difficile gestione di cui si occupano politici di “buona volontà”, come possiamo definire, senza dubbio, gli Assessori ai Servizi Sociali dei comuni di Cavalli­no e Melendugno, che pur tra mille impegni politici ci hanno concesso l’intervista.

CAVALLINO

L’ASS. PAOLO MORELLI: “ATTIVATO IL PRONTO INTERVENTO DOMICILIARE” 

L’Assessore Paolo Morelli del Comune di Cavallino, disponibile come pochi uomini che si occupano di politica, parla con vivo entusiasmo del suo im­pegno rivelando una positiva compas­sione nel senso primo del termine, ossia capacità di “soffrire insieme” e aiutare con benigna compren­sione chi ha difficoltà di vario genere. “Il Comu­ne” comincia con enfasi l’assessore, “con risorse proprie di bilancio, in aggiunta ai servizi offerti attraverso il Piano di Zona, eroga una pluralità di servizi rivolti ad anziani, disabili e famiglie. Importante è l’attenzione rivolta agli anziani, con il programma di ginnastica dolce per la terza età e con i due Centri Anziani di Cavallino e di Castro­mediano che offrono attività ludiche, di intratteni­mento ed incontri a tema su problematiche proprie della terza età. Sono attivi, inoltre, i servizi di Assistenza Domiciliare Integrata (Adi) e Socio As­sistenziale Domiciliare (Sad) Comunale, extra Am­bito, che consente all’anziano non autosufficiente di vivere nel proprio ambiente familiare fruendo di un’assistenza mirata e costante.

cavallino

È attivo il Pronto Intervento Domiciliare, col quale vengono erogati interventi a favore di persone con necessità sanitarie e socio-assistenziali tramite assistenti familiari qualificati supportati da Oss ed Infermieri. Riguardo la disabilità sono stati avviati i progetti “Freedom” e “Nessuno Escluso”, finalizzati al miglioramento della qualità della vita ed a contrastare l’emarginazione sociale in soggetti con bassa compromissione delle autono­mie funzionali, progetti che ormai proseguono in autonomia attraverso i buoni di conciliazione. Sono attivi i Centri Diurni Socio Educativi e Riabilitativi “C’entro anch’Io” (minori e adulti entro i 64 anni) e “Mondo di Colori” (minori con disturbi genera­lizzati dello sviluppo). Per le famiglie, è in corso di attivazione il progetto nell’anno scolastico 2015/16, con i Pac e la Sezione Primavera a Cavallino, che presto verrà attivata anche per Castromediano. Sono in fase di avvio, conclude il dottor Morelli, Tirocini Formativi per il reinserimento lavorati­vo delle persone svantaggiate, l’assegno di cura 2014/15, il servizio di trasporto scolastico e di mensa scolastica, in esenzione per i casi previsti. Attraverso l’Ambito, sono in attivazione i progetti “Pro.Vi” e “Praal” (Vita Indipendente per disabili) e Home Care Premium (assistenza domiciliare a dipendenti dei pensionati pubblici e loro familiari non autosufficienti)”. Cavallino può essere conside­rato un’oasi del buon welfare.

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