Pubblicato in: Sab, Ott 25th, 2014

Centro Ascolto Vianney/“Farsi carico”: impegno e carità

Per offrire ai poveri del territorio accoglienza, orientamento e risposte ai bisogni.

Il Centro Ascolto Caritas della Parrocchia S. Giovanni Maria Vianney ha avuto inizio nel dicembre 2008 presso la sede “Migrantes “ di Via Tasselli 8, per decisione di mons. F. Filograna, all’epoca Parroco della Parrocchia. La Parrocchia fa parte del quartiere Stadio, molto esteso, che confina con i quartieri Mazzini e Leuca. I fedeli sono circa 6000; il ceto è medio – alto e gran parte possiede, in proprietà, l’appartamento in cui abita. Nelle vicinanze della Chiesa Parrocchiale vi è un agglomerato di case popolari i cui abitanti hanno risentito fortemente della crisi economica (ancora in atto) soprattutto a causa di perdita di lavoro per licenziamento del Capo famiglia o di altri componenti della stessa. Anche il ceto medio mono-reddito, con due o più figli a carico, ha avvertito serie difficoltà finanziarie per giungere fino alla fine del mese. In questo contesto il Centro Ascolto è sorto per offrire ai diversi “poveri”, presenti sul territorio, accoglienza, orientamento, ascolto e risposte ai vari bisogni. Dall’ascolto e dalle risposte ai bisogni (problemi di salute, dipendenze da droghe e da giochi, mancanza di casa e di lavoro, difficoltà economiche, conflittualità familiare, solitudine delle persone anziane, incapacità educative dei genitori ecc. ecc.) gli operatori elaborano specifici progetti per offrire adeguate risposte.

POVERI

Ma la costruzione dei progetti si rende possibile perché gli operatori entrano in contatto con Enti pubblici (servizi sociali comunali) o del privato sociale (Consultorio Familiare Cattolico, Cav, Caritas Diocesana e Parrocchiale) al fine di raccogliere le risorse (di ogni genere) per venire incontro alle istanze del fratello bisognoso. Ed è con questo costante impegno che il Centro di Ascolto in collaborazione con la Caritas Parrocchiale e con il Parroco, mons. Piero Quarta offre il proprio contributo: a sollecitare ed educare l’intera comunità ad un approccio concreto, intelligente ed evangelico al realtà sociale avendo “occhi” soprattutto per i poveri vicini e lontani; a far diventare problema di tutti la sofferenza di ogni fratello e a mettere al centro della vita ecclesiale i diversi volti della povertà umana; a favorire un cambiamento di mentalità passando dalla delega alla partecipazione, dall’ impegno di pochi al coinvolgimento di tutti, dalla semplice conoscenza dei bisogni al “Farsene Carico”. Insomma il Centro Ascolto Parrocchiale si sforza di essere promotore di cambiamento: dall’assistenzialismo alla promozione umana, testimoniando la Carità poiché è scritto che “dov’è carità qui c’è Dio”.

Giovanna Astore 

Pages: 1 2 3

Lascia un commento

XHTML: You can use these html tags: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

 

Gli articoli più letti