Pubblicato in: Sab, Ott 25th, 2014

Centro Ascolto Vianney/“Farsi carico”: impegno e carità

I PROGETTI/NUMEROSE INIZIATIVE ORGANIZZATE GRAZIE ALLA PRESENZA DEI VOLONTARI. 

OGNI PERSONA È SEMPRE LA BENVENUTA 

Al Centro di Ascolto della Parrocchia S. Giovanni Maria Vianney lavorano 10 operatrici volontarie divise, idealmente in due gruppi, con compiti specifici diversi: il primo dedito all’ascolto, all’orientamento, alla compilazione delle schede e delle relazioni; il secondo all’amministrazione delle risorse economiche, alla registrazione degli alimenti e alla loro distribuzione. Le operatrici si sono sforzate di garantire a tutti un ascolto e un’accoglienza attenta, hanno saputo favorire la relazione e la confidenza incoraggiando e sostenendo la persona facendola sentire benvenuta e protetta; hanno cercato, inoltre, di fare squadra, in un rapporto stabile e non episodico, con le reti sociali presenti sul territorio per un utilizzo efficiente delle risorse pubbliche in favore delle fasce sociali più deboli. Ed è anche grazie alla solidarietà dei parrocchiani se il pacco-viveri che si distribuisce ogni 1° martedì del mese è abbondante e variegato. Certamente un pacco mensile non risolve la situazione di chi è nel disagio più assoluto, ma quando dai colloqui emerge un bisogno inconfutabile, allora gli alimenti vengono offerti con una cadenza maggiore. Per gli altri, invece il pacco-viveri rappresenta un modo di risparmiare per dedicare così le poche risorse ad altre spese.

2013

Grande attenzione è stata prestata alla selezione delle famiglie da adottare, per l’anno 2014, nell’ambito del progetto, stilato alcuni anni fa, “Adotta una famiglia con un sorriso”. Le famiglie bisognose sono diventate talmente tante che il compito risulta arduo. Sono state scelte sei famiglie, tutte multiproblematiche. L’altro progetto importante, avviato e portato avanti dal Centro, è “Camminiamo insieme”, rivolto a tutti quegl’abitanti del quartiere che, per motivi diversi, sono attanagliati dal morso della solitudine. è ormai consuetudine festeggiare il Santo Natale con tutti gli utenti e con le operatrici della Caritas parrocchiale. Per il pacco viveri, particolarmente abbondante, che si offre, vengono coinvolti anche alcuni commercianti del quartiere. Il 2014 è stato un anno drammatico che ha colpito le famiglie e le relazioni sociali e che ha registrato un abbattimento della speranza e della felicità, ma al Centro si è lavorato e si continuerà a lavorare per far ritrovare dignità negli affetti e nel lavoro alle persone; si continuerà a lavorare perché i poveri e i nuovi poveri siano guardati con occhi nuovi, con gli occhi di Gesù. Guardare queste persone bisognose attraverso gli occhi di Gesù significa comprendere che non hanno bisogno solo di aiuto materiale ma di essere accolte ed ascoltate, che non chiedono solo beni o cose ma si attendono fraternità e amore.

 Lucia Semeraro Mello

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