Che cosa resta dopo la Festa della Donna?
L’ATTIVITÀ DEL CENTRO/LE RICHIESTE E GLI INTERVENTI
Nel momento in cui una donna contatta il Centro, fa delle richieste ed esprime dei bisogni, in base ai quali si costruisce il percorso.
Richieste e bisogni espressi dalle donne:
• Colloqui telefonici: sono state raccolte le richieste di aiuto, garantendo sulla riservatezza e il rispetto della privacy. In questi colloqui circa il 46% ha richiesto informazioni, il 38% uno sfogo, il 37% consigli ed eventuali strategie.
• Colloqui personali 75%: le operatrici del Centro Antiviolenza “Renata Fonte” hanno ascoltato ed accolto le esperienze ed il vissuto delle donne vittime di violenza, sostenendole nella elaborazione di un proprio personale progetto per affrontare la situazione di disagio, aiutandole ad individuare le risorse necessarie, i tempi, i modi atti a superare la condizione problematica di violenza. Durante i colloqui le operatrici hanno applicato lo screening di rilevazione del rischio di recidiva (metodo Sara – Spousal Assault Risk Assessment) adottato a livello internazionale per individuare il rischio per la violenza nelle relazioni di intimità.
• Consulenza e sostegno legale 48%: l’obiettivo è stato quello di consentire alle donne vittime di violenza, di conoscere i propri diritti e le eventuali responsabilità, supportandole ed offrendo loro cura e sostegno per tutto l’iter legale.
• Consulenza e sostegno psicologico 50%: attraverso colloqui con professioniste del Centro Antiviolenza “Renata Fonte” e con l’offerta di strumenti di aiuto come i gruppi di auto-aiuto, sono state sostenute le donne vittime di violenza, e in alcuni casi la rete familiare di appartenenza, nella elaborazione della situazione di disagio e nella costruzione di un progressivo percorso di fuoriuscita dalla violenza.
• Accompagnamento presso le strutture ospedaliere 6%: è stato offerto sostegno per i casi in cui è stato necessario il ricorso a cure mediche e/o sanitarie.
• Accompagnamento presso il Tribunale e le Forze dell’Ordine 48%: è stato offerto sostegno nei percorsi di denuncia e nei procedimenti legali (penale, civile e minorile).
















