Shalom/La Riflessione settimanale dell’Arcivescovo/Chiamati a…dar voce
Questa volta ho pensato di dar voce a chi, per la particolare situazione in cui vive, non ha normalmente voce tra noi. La voce viene da Borgo San Nicola 4, la grande, superaffollata e al limite del vivibile struttura carceraria alle porte della nostra città. Per una scelta fatta fin dal primo giorno della mia venuta tra voi, di frequente mi reco a trovare questi fratelli separati non solo dallo spesso muro di cinta ma anche, a volte, da gratuiti pregiudizi che li condannano all’emarginazione.
Qualche settimana fa ho vissuto con sedici detenuti un bel momento con la celebrazione per loro del sacramento della Confermazione. Do voce a una riflessione/testimonianza di uno di loro: “Oggi per noi è un grande giorno perché abbiamo ricevuto il sacramento della confermazione e ci sentiamo più vicini a Dio …Oggi è un giorno importante per mille altri motivi, ma noi abbiamo deciso che il domani sarà ancora più importante, perché è lì che saremo chiamatia dare prova di essere cristiani, di aver capito veramente il dono ricevuto, di ringraziare con i fatti chi ha creduto in noi; è lì che ci scontreremo contro i pregiudizi e gli ottusi, contro gente che vorrà inchiodarci per sempre al rango parassitario. Ma noi gli diremo che non siamo parassiti, noi siamo uomini con dentro lo sphragis, il graffio del Signore.
Tutto questo potrà avvenire grazie a chi ogni giorno si prodiga per noi, tra questi il nostro caro vescovo al quale va un immenso grazie perché trova sempre tempo per stare in mezzo a noi….. che ci fa capire che non siamo soli, che ci pensa , prega per noi e ci considera suoi figli rendendo questo luogo parte della comunità cattolica”.
+Domenico d’Ambrosio
arcivescovo















