Coldiretti/“L’oro di Puglia” ricchezza infinita
Tre giorni di dibattito sull’olio alle Cantelmo.
“Una vetrina unica per il settore e un momento di eccellenza per l’intero territorio”: con questa presentazione il direttore provinciale di Coldiretti Benedetto De Serio aveva presentato nei giorni scorsi la rilevante manifestazione che ha presentato a Lecce trecento oli di eccellenza prodotti dalle diverse regioni italiane, mettendo in mostra le produzioni che hanno ottenuto il riconoscimento europeo Dop e Igp e quelli extravergini.
Il capoluogo salentino è stato così per tre giorni un’autentica e straordinaria rassegna del settore e un frenetico luogo d’incontro, di confronto e di riflessione, utile a conoscere ulteriormente e divulgare i continui progressi e le innovazioni che il settore dell’olivicoltura italiana realizza continuamente.
Proprio questo è stato uno dei più pregnanti e suggestivi obiettivi proposti e ricercati nel Convegno nazionale sull’olivicoltura italiana, svoltosi presso le Officine Cantelmo. Unitamente agli incontri tecnici, a diversi zoom sulla filiera olivicola-olearia e a momenti culturali ed educativi, spazio significativo è stato riservato pure alla ricerca negli interventi dei maggiori ricercatori universitari del settore olivicolo e oleario.
Importante è stata pure la riflessione sulle norme di tutela e difesa della qualità degli olii, la proposta delle degustazioni dei prodotti a marchio collettivo “Prodotti di Qualità Puglia” e “campagna Amica” e particolarmente le manifestazioni collaterali, quale quella promossa in occasione della festa della donna, che ha messo in risalto la figura della donna imprenditrice: così, alcune donne hanno raccontato le proprie rilevanti esperienze e messo in evidenza quanto sia importante la figura femminile in tutti i ruoli, compreso quello imprenditoriale.
Gli assaggiatori dell’Olea hanno consentito poi di apprezzare gli oli, di assoluta qualità, partecipanti al Concorso “L’Oro d’Italia” e la consegna del prestigioso premio nazionale ai vari oli di eccellenza ha favorito ulteriormente la presenza delle aziende produttrici di olio extra vergine di oliva più importanti. Tanto, dunque, l’interesse degli esperti e delle aziende di tutta Italia convenute nel capoluogo salentino.
Ottimi i riscontri e preziosa l’opportunità di valorizzare sempre più un prodotto che, nonostante sia presente nel nostro territorio in quantità notevoli, non riesce ad essere, nel modo dovuto, straordinario punto di forza per il Salento. Anche se, a dire il vero, il Convegno ha dimostrato che negli ultimi anni ha fatto passi da gigante.
Alessandro Martena
















