Colf e Badanti: contributi entro il 10 aprile
Per i datori di lavoro di colf e badanti, questo mese porta la scadenza del pagamento dei contributi. Non dimentichiamolo, è fissata a martedì 11 aprile, che è il martedì dopo Pasqua. Ma da qualche tempo è diventato più semplice pagare i contributi Inps. Dallo scorso anno sono infatti cambiate le modalità di versamento: i lavoro domestico possono utilizzare una più vasta gamma di canali e strumenti di pagamento rispetto al passato.
Con il bollettino Mav, che sostituisce i vecchi bollettini di conto corrente postale, è possibile pagare presso gli uffici postali e – senza alcuna spesa – presso tutti gli sportelli bancari; attraverso il circuito Reti Amiche si può pagare presso le tabaccherie, gli uffici postali abilitati e gli sportelli bancari del gruppo Unicredit. Ma il pagamento può essere effettuato anche attraverso POS virtuale, collegandosi al sito web dell’Inps (www.inps.it) o telefonando al numero verde 803.164, raggiungibile senza prefisso da tutta Italia.
In caso di variazioni che incidano sull’importo da pagare nel trimestre, il datore di lavoro può utilizzare il sito web dell’Istituto previdenziale www.inps.it per generare direttamente un nuovo Mav.
In aprile si paga per la prima volta con i nuovi importi dei contributi, in quanto gli stessi sono relativi al primo trimestre dell’anno 2012. Per ottenere la somma da versare, occorre moltiplicare l’importo del contributo dovuto per le ore retribuite al lav oratore. Gli importi: per le retribuzioni fino a 7,54 euro l’ora, si pagano 1,40 euro di contribuzione (di cui 0,34 di quota del lavoratore); oltre 7,54 e fino a 9,19 euro l’ora, si versano 1,58 euro (di cui 0,38 a carico del domestico); oltre 9,19 euro orari, infine, si pagano 1,93 euro (0,46 euro del lavoratore) per ciascuna ora. Attenzione ad una preziosa occasione di risparmio per i datori di lavoro con colf “costanti”: il contributo orario, per chi lavora almeno 25 ore a settimana con lo stesso datore di lavoro, si riduce a 1,02 euro (0,24 la quota a carico del lavoratore).
Antonio Silvestri















