Pubblicato in: Gio, Ott 4th, 2012

Colf e badanti: Contributi entro il 10 ottobre

Per i datori di lavoro di colf e badanti, questo mese porta la scadenza del pagamento dei contributi. Non dimentichiamolo, è fissata a mercoledì 10 ottobre. Ma da qualche tempo è diventato più semplice pagare i contributi Inps. Dallo scorso anno sono infatti cambiate le modalità di versamento: i lavoro domestico possono utilizzare una più vasta gamma di canali e strumenti di pagamento rispetto al passato.

Con il bollettino Mav, che sostituisce i vecchi bollettini di conto corrente postale, è possibile pagare presso gli uffici postali e – senza alcuna spesa – presso tutti gli sportelli bancari; attraverso il circuito Reti Amiche si può pagare presso le tabaccherie, gli uffici postali abilitati e gli sportelli bancari del gruppo Unicredit. Ma il pagamento può essere effettuato anche attraverso POS virtuale, collegandosi al sito web dell’Inps (www.inps.it) o telefonando al numero verde 803.164, raggiungibile senza prefisso da tutta Italia.

In caso di variazioni che incidano sull’importo da pagare nel trimestre, il datore di lavoro può utilizzare il sito web dell’Istituto previdenziale www.inps.it per generare direttamente un nuovo Mav.

In ottobre si paga per la terza volta con i nuovi importi dei contributi, in quanto gli stessi sono relativi al terzo trimestre dell’anno 2012 (luglio-settembre). Per ottenere la somma da versare, occorre moltiplicare l’importo del contributo dovuto per le ore retribuite al lavoratore. Gli importi: per le retribuzioni fino a 7,54 euro l’ora, si pagano 1,40 euro di contribuzione (di cui 0,34 di quota del lavoratore); oltre 7,54 e fino a 9,19 euro l’ora, si versano 1,58 euro (di cui 0,38 a carico del domestico); oltre 9,19 euro orari, infine, si pagano 1,93 euro (0,46 euro del lavoratore) per ciascuna ora.

Attenzione ad una preziosa occasione di risparmio per i datori di lavoro con colf “costanti”: il contributo orario, per chi lavora almeno 25 ore a settimana con lo stesso datore di lavoro, si riduce a 1,02 euro (0,24 la quota a carico del lavoratore).

E’ invece da segnalare – ma qui passiamo dal nazionale al locale – che l’Associazione Integra Onlus ha ideato dei percorsi che permettono alle famiglie che intendono assumere un’operatrice domestica, oppure una badante extra-comunitaria con regolare permesso di soggiorno, di agire nella legalità e ricevere per due anni, come incentivo, una quota di 2.500 euro per il pagamento dei contributi (fondo garantito da “R.o.s.a. – Rete Occupazione Servizi Assistenziali”). Le domande possono essere presentate (Lecce, via delle Benedettine n. 11, 0832.241529 e 339.7821024) fino al 15 ottobre consentendo, a chi viene regolarizzato con AsSaP, di poter usufruire della sanatoria.

Antonio Silvestri

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