Comuni virtuosi/Fotovoltaico per tutti…Novoli per lo sviluppo sostenibile
COME FUNZIONA UN IMPIANTO?/LA TERRA DEL SOLE SERBATOIO DI ENERGIA
Il cuore di un impianto fotovoltaico è rappresentato dai pannelli fotovoltaici che, sfruttando un fenomeno fisico noto come “effetto fotovoltaico” (cioè la capacità che hanno alcuni materiali semiconduttori di generare elettricità se esposti alla radiazione luminosa), trasformano la radiazione solare in energia elettrica.
Intervista2/Il dott. Andrea Albanese, ingegnere ed esperto del settore
“DA LODARE LE AMMINISTRAZIONI CHE PUNTANO SULL’AMBIENTE”
“Grazie agli incentivi statali, oggi è possibile accedere a un doppio vantaggio: il guadagno derivante dagli incentivi e dall’altro il risparmio in bolletta assicurato dall’autoconsumo dell’energia prodotta”.
Energie rinnovabili, pannelli fotovoltaici, impianti geotermici, non sono più vocaboli ad uso e consumo esclusivo dei tecnici del settore, ma stanno diventando una realtà verso la quale i cittadini sempre più spesso esprimono interesse. La necessità di investire nelle energie rinnovabili si sta facendo largo soprattutto nel Meridione d’Italia, considerato “Paese del Sole”. Tuttavia, non mancano dubbi e richieste di chiarimento a cui la redazione ha cercato di dar risposta attraverso una breve intervista al dott. Andrea Albanese, giovane laureato in Ingegneria delle Telecomunicazioni, che da oltre quattro anni lavora nel settore dell’installazione e manutenzione di centrali fotovoltaiche presso un’azienda locale. La sua esperienza ci aiuterà a comprendere meglio il mondo delle energie rinnovabili, i vantaggi che essa comporta e le reali prospettive future.
Dott. Albanese potrebbe spiegarci, in sintesi, come funziona un impianto fotovoltaico?
Il cuore di un impianto fotovoltaico è rappresentato dai pannelli fotovoltaici che, sfruttando un fenomeno fisico noto come “effetto fotovoltaico” (cioè la capacità che hanno alcuni materiali semiconduttori di generare elettricità se esposti alla radiazione luminosa), trasformano la radiazione solare in energia elettrica. Quando i fotoni (particelle di energia del sole) colpiscono una cella fotovoltaica, una parte di energia è assorbita dal materiale ed alcuni elettroni, scorrendo attraverso il materiale semiconduttore, producono una corrente continua che può essere raccolta sulle superfici della cella. La corrente continua, attraverso cavi elettrici, viene convogliata all’inverter, che la trasforma in corrente alternata, idonea quindi all’utilizzata in loco o al trasporto nella rete elettrica. Un impianto fotovoltaico, infine, può essere connesso alla rete elettrica nazionale (grid connect) o isolato (stand alone). Nel primo caso l’impianto immette in rete l’energia elettrica prodotta in eccesso durante le ore di produzione, dando all’utente la possibilità di prelevare energia dalle rete nei momenti in cui l’impianto fotovoltaico non ne produce in sufficienza o è spento. Gli impianti isolati, invece, vengono installati in zone in cui è difficile, o sconveniente, arrivare con le linee elettriche del distributore (es. baite in montagna, isole, etc.). In questi casi bisogna dotare l’impianto fotovoltaico di accumulatori in cui immagazzinare l’energia prodotta durante le ore di irraggiamento, e prelevarla quando non c’è il sole.
















