Confraternite sulla Tomba di Pietro/Il frutto più genuino della Fede
Da Monteroni a Roma/Gruppi anche da San Pietro in Lama
L’anello tra fede e cultura dei popoli
In occasione dell’Anno della Fede, alcune Confraternite della Diocesi di Lecce hanno partecipato alla “II Giornata Mondiale delle Confraternite e della Pietà Popolare” organizzata dalla Confederazione delle Confraternite delle Diocesi d’Italia. Le manifestazioni legate all’evento sono iniziate il venerdì precedente e hanno avuto come tema: “Per le strade del mondo testimoni della fede, le Confraternite in pellegrinaggio alla Tomba di Pietro per la nuova evangelizzazione”. Nella stessa giornata, il cardinale Segretario di Stato, Tarcisio Bertone, ha celebrato per i tanti pellegrini convenuti la messa nella Basilica di Santa Maria degli Angeli e dei Martiri a Roma.
A questa importante manifestazione di fede hanno preso parte tutte le Confraternite di Monteroni: Maria SS. Assunta, rappresentata dal Priore Giuseppe Mancarella; San Gaetano, con Priore Luigi Rizzo; Immacolata, con Emilio Rizzo e infine la Confraternita dei Santi Medici, con il Priore Giovanni Tornese. Durante il pomeriggio successivo, nei pressi della basilica, si è verificato un evento significativo e del tutto casualmente, ovvero un fugace incontro con il Santo Padre incrociato, mentre proveniva della Basilica di Santa Maria Maggiore.
Il Papa, proprio in quel momento, transitava su Via Nazionale scortato dalle Forze dell’Ordine. All’evento romano hanno partecipato, anche, la Confraternita del SS. Sacramento e San Luigi di San Pietro in Lama, guidata dal Priore Mariella Ramirez, insieme alle altre Confraternite di Nardò, Leverano e Veglie. Il culmine di tutte le manifestazioni in programma è stato registrato quando, in Piazza San Pietro, è apparso il Pontefice per la celebrazione della santa messa. Sono stati questi momenti indimenticabili che resteranno nel cuore e nell’anima di ogni partecipante.
Il sorriso di Papa Francesco è stato contagioso anche quando il maltempo ha messo a dura prova la resistenza di tanti sodali, muniti delle proprie insegne e di abiti tradizionali, provenienti da tutto il mondo. La preoccupazione per le condizioni atmosferiche, tuttavia, si è dissolta appena il Pontefice, iniziando la celebrazione, ha pronunciato un breve cenno di saluto ai presenti: “Cari fratelli e sorelle, siete stati coraggiosi a venire con questa pioggia… Il Signore vi benedica tanto!”.
Questa frase semplice ed efficace ha toccato subito il cuore di una moltitudine di persone che potevano vedere il Santo Padre anche grazie all’ausilio degli schermi collocati in alcuni punti strategici di una Piazza San Pietro, gremita di una folla festante. Il volto di Papa Francesco incredibilmente sereno e allegro ha ispirato fiducia e allo stesso tempo commozione; non è stato raro, infatti, vedere alcune persone col volto solcato dalle lacrime.
Il Papa, durante l’omelia si è rivolto più volte alle Confraternite in tono paterno: “ … la Chiesa vi vuole bene!”. Ha proseguito, poi, il Pontefice da piazza San Pietro: “Voi avete una missione specifica e importante, che è quella di tenere vivo il rapporto tra la fede e le culture dei popoli a cui appartenete e lo fate attraverso la pietà popolare”. (G.M.)


















